STORIA DELLA FOTOGRAFIA
Tecnica
Le fotografie di questo periodo si distinguono, oltre
che per il carattere dei contenuti, anche per l'aspetto estetico.
Se compariamo questi primi scatti con quelli che realizziamo noi
oggi, si notano anzitutto le minori dimensioni del formato di stampa.
Queste riproduzioni sono stampate in un formato più simile
ai nostri provini, che non ad una moderna stampa fotografica di
misura media. Un'osservazione di questo tipo potrebbe lasciare stupiti,
se si considera la solennità che possedevano gli scatti in
quel tempo, rispetto alla facilità che abbiamo noi nell'immortalare
un'immagine.
Un secondo particolare che colpisce l'attenzione è il carattere
del colore, o meglio del bianco e nero. Queste foto, pressoché
monocromatiche, sono del classico color "seppia", e rispetto
ad una fotografia b/n (bianco e nero) di oggi, mancano quasi completamente di ombre
e sfumature. Come abbiamo già detto, la fotografia, a metà del
XIX secolo, permise, a chi lo voleva, di avere accesso ad un proprio
ritratto, spendendo meno che per un dipinto. In questo senso, quindi,
questo nuovo mezzo sostituì in parte la pittura. Ma, soprattutto
ai suoi albori, quest'arte non possedeva ancora un proprio linguaggio
espressivo, che si formò piano piano; infatti, in molte di
queste pose, è facile rinvenire gli schemi utilizzati negli
antichi quadri di famiglia.
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