La vita quotidiana durante il Rinascimento (XIV-XVI sec.)
cultura
10 Ottobre 2009 amministratore

La vita quotidiana durante il Rinascimento (XIV-XVI sec.)

Abiti e Acconciature: il Rinascimento La moda italiana del Rinascimento, si distinse nettamente da quella del resto d'Europa, sviluppando un proprio stile, sia per gli uomini che per le donne.

Abiti e Acconciature: il Rinascimento

La moda italiana del Rinascimento, si distinse nettamente da quella del resto d'Europa, sviluppando un proprio stile, sia per gli uomini che per le donne.

Abbigliamento maschile

Le casacche, che portavano gli uomini nel Medioevo, si accorciarono, mostrando maggiormente le gambe, e le calzamaglie, che cominciarono a colorarsi in maniera da porre in evidenza gli attributi virili.

Uomo italiano del XV secolo, con cappotto

Sopra, veniva portata una casacca pesante, spesso rifinita con lembi di pelliccia. Questo cappotto, aderente sul busto, si allargava in pieghe verticali fino a metà coscia (fig. 1). Le maniche molto ampie fino al gomito, si stringevano verso il polso, e dalle spalle partivano due lembi di tessuto molto pesante che, gettati all'indietro, arrivavano fino alla coscia.
Il collo dei vestiti era portato in diverse maniere, ma i cappotti avevano spesso scolli a "V", dai quali si intravedeva il collo alto della casacca.


 

Uomo rinascimentale con mantello

Alcuni signori portavano, al posto del cappotto, un mantello pesante, di velluto, fissato sulle spalle, che cadeva dietro in un pezzo unico, e davanti, era composto da due fasce di stoffa, che restavano aperte. Per riparare dal freddo, all'altezza del petto, la stoffa dei mantelli si ispessiva fino a tre volte tanto, ripiegandosi su se stessa in ampi risvolti.

 

 

 

Elegante giovane rinascimentale con tunica intarsiata tenuta da una cordone prezioso

La tunica rimase una parte fondamentale dell'abbigliamento maschile. Non variò molto nella forma, poteva essere più lunga o più corta, ma variò nella foggia. I tessuti si impreziosirono moltissimo e si inspessirono.
Non veniva sempre portata una cintura, ma quando c'era, era o una cintura di cuoio spesso, portata un po' scesa su un fianco, o un cordone lavorato (fig. 3), o una fusciacca (sciarpa di seta).

 

 

 

 

Uomo con mantello gettato dietro le spalle

Nei momenti dell'anno in cui il clima era particolarmente rigido, gli uomini portavano uno spesso mantello, senza maniche, appoggiato sulle spalle ed avvolto intorno al corpo (fig. 4), come le tuniche romane, con molti risvolti, che davano agli uomini un aspetto affascinante.

 

 

 

 

Elegantissimo signore del XV secolo, con mantello fissato alla spalla destra

C'era anche un altro tipo di mantello, che somigliava un po' più ad una coperta, posta sul cappotto, solo molto più grande. Solitamente di colore scuro, con linee più chiare, questi mantelli avevano una forma semicircolare, con dei buchi per le braccia. Uno dei lembi laterali, veniva fatto passare sulla spalla opposta, in modo da coprire il petto. A volte questi mantelli erano sovrapposti da altri strati di stoffa, fissati al collo degli uomini, tramite una specie di collare. I collari variavano molto da mantello a mantello (fig. 4, 5).

Alcuni uomini più ricercati, portavano anche dei copricapo che potevano essere attaccati o separati dalle toghe.

Le scarpe non variarono molto. Venne comunque alterata la forma, l'altezza e la foggia. Tra tutti i tipi di scarpe quelle più in voga erano quelle alte fino alla caviglia. Fatte di pelle morbida e abbellite da un laccio, di solito bianco.

 

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