GLI ANNI '90
La politica italiana
Sono anche nati nuovi partiti, come
Forza Italia, creato dall'imprenditore Silvio Berlusconi, che
ha dato vita ad un'alleanza tra partiti di centro-destra, con
il nome di Polo delle Libertà. Questo
ha portato ad una maggiore affermazione delle Destre, incarnato
dalla scissione del Movimento Sociale Italiano nei due partiti
Alleanza Nazionale, più rivolto al centro, ed i più radicali Fiamma
Tricolore. La crisi del vecchio sistema partitico
ha aperto un acceso dibattito sulle riforme istituzionali, ed
in risposta a queste istanze di rinnovamento, è stata istituita,
nel 1996, una Commissione
Bicamerale, che si sta occupando di rivedere la Costituzione,
secondo delle basi federaliste. Il processo Mani Pulite
Il piano politico ha assistito a numerosi cambiamenti, frutto dell'eco
esercitata dai grandi mutamenti mondiali.
Sull'onda della dissoluzione dell'Unione delle
Repubbliche Socialiste Sovietiche, il Partito Comunista Italiano, dopo
un ponderato convegno, si è trasformato nell'attuale Partito Democratico
della Sinistra (PDS), portando i compagni più legati all'eredità del vecchio
PCI a dare vita al partito Rifondazione Comunista.

Gianfranco Fini, leader di Alleanza
Nazionale
Gli Anni '90 resteranno
nella storia anche per la grande inchiesta contro la corruzione della
classe politica ed imprenditoriale, avviata nel febbraio del 1992 dal
giudice Antonio di Pietro (foto). Il processo, denominato dai mass media
"Mani Pulite", ha aperto una nuova fase di transizione nella politica
italiana. Gli scandali, che si sono susseguiti hanno scardinato il vecchio
sistema politico, affermatosi nell'immediato dopoguerra.