GLI ANNI '80
La lotta dello Stato
alla criminalità
Gli Anni '80 furono il teatro di un'efferata lotta da parte dello Stato
contro tutte le forme di criminalità organizzata. Benché lo scopo non
fu raggiunto contro mafia e camorra, il terrorismo di sinistra ne uscì
annientato. A partire dal 1980, infatti, alcuni terroristi arrestati
decisero di denunciare i compagni, e grazie ad una legge dell'80, che
stabilì uno sconto della pena per i pentiti, il numero dei denuncianti
aumentò.
La crisi delle ideologie
L'attentato al Papa (1981) ed il misterioso incidente aereo, sul cielo
di Ustica (1981), uniti a continue crisi di governo e brevi legislature,
causarono un ulteriore distacco tra i cittadini e la politica: l'affluenza
alle urne si abbassò sempre più, e l'economia risentì pesantemente di
questa situazione.
Nella seconda metà del
decennio, inoltre, si affermò un partito nuovo, la Lega Nord, guidata
da Umberto Bossi. Il movimento, pur appellandosi ad ideali anticostituzionali,
crebbe rapidamente, conquistando buona parte dell'elettorato settentrionale.
Il partito, che inizialmente portava avanti un progetto
federalista, proponendo l'adozione del modello federale nello Stato
italiano, negli anni successivi, ha trasformato le sue proposte in una
in una richiesta di secessione.
Il contenzioso tra Stato italiano e Vaticano,
iniziato nel 1984, si concluse con una revisione dei Patti
Lateranensi, condotta principalmente da Bettino Craxi (a destra
nella foto).
Politica estera
In questi anni l'Italia si confermò anche un partner affidabile, nell'ambito
dell'Alleanza Atlantica, cosa che portò all'installazione, nel 1981,
di missili
Cruise sul suolo italiano, e, nel 1988, di missili F16.
In sede europea, l'Italia promosse una sostanziale revisione degli accordi
istitutivi, per ottenere una maggiore incisività ed operatività delle
istituzioni comunitarie. Queste proposte, sostenute anche da altri Paesi
europei, portarono alla ratifica
dell'Atto
Unico europeo (1987). In particolare, l'Italia si batté attivamente
per un ruolo più sostanzioso del Parlamento europeo, l'organo che rappresenta
i cittadini dei Paesi membri della Comunità.