LA PRIMA GUERRA MONDIALE
Terzo anno di guerra
La battaglia più importante fu quella di Verdun (febbraio 1916), nella
quale la Germania, raccolti molti uomini e materiali, assalì per mesi
i forti di Verdun per poter penetrare a Parigi. Morirono più di mezzo
milione di Tedeschi e altrettanti Francesi, che riuscirono comunque
a bloccare il piano tedesco.
Sul fronte Orientale i Russi, approfittando dell'alleggerimento difensivo
sul fronte, riuscirono a rientrare in Polonia e in Galizia, mentre gli
Alleati attaccarono sulla Somme, dove, per la prima volta, comparvero
i carri armati inglesi.
La Romania, vista la situazione, decise di scendere in campo accanto
agli Alleati per rivendicare il predominio sulla Transilvania. Tuttavia
fu presto invasa dall'esercito austro- tedesco, che presidiò la capitale.
Anche il fronte italiano riscontrò notevoli successi. L'Austria organizzò
una spedizione punitiva nel Trentino nei confronti dell'Italia. L'esercito
italiano però resistette, passando poi ad una vigorosa controffensiva.
Intanto il ministero Salandra fu sostituito da quello Boselli, che dichiarò
guerra anche alla Germania.