LA RIFORMA PROTESTANTE (1517-1530)
LA RIFORMA PROTESTANTE (1517-1530)
Nel 1514 papa Leone X rinnovò il commercio
delle indulgenze
per finanziare la costruzione di un nuovo cantiere per San Pietro,
ma l'esosità dell'operazione e la propaganda indignarono a tal punto
frate Martin Lutero, da fargli
proporre, il 31 ottobre 1517, una discussione sull'abuso del commercio
delle indulgenze, richiesta attraverso l'affissione delle sue 95
tesi alla porta del Duomo di Wittemberg. La diffusione delle tesi
luterane, ed il grande fervore che sollevarono, suscitò l'indignazione
dei frati domenicani. Lutero a Roma venne condannato di eresia,
ma venne protetto dal principe elettore tedesco Federico il Saggio,
e quando rifiutò di ritrattare le sue tesi fu costretto a fuggire
appellandosi ad un Concilio.
E' nel 1519 che Lutero sancì la sua rottura con Roma, rifiutando
di riconoscere il primato del papa, la tradizione della Chiesa e
l'infallibilità dei concili. L'anno successivo redasse tre manifesti:
uno politico, uno dogmatico ed uno etico. Nel primo si rivolgeva
agli imperatori e ai nobili, proclamando il sacerdozio universale,
ossia che ogni cristiano è di stato sacerdotale, ed invitava i principi
a convocare un concilio nazionale per attuare le riforme. Nel secondo,
Lutero respingeva la pratica dei sacramenti riconoscendo solo i
due propriamente fondati sulla tradizione evangelica, ossia il battesimo
e l'eucaristia. Nel terzo, infine, esaltava la responsabilità morale
individuale e la priorità della fede come strumento di salvezza.
In seguito a queste proclamazioni Lutero venne scomunicato, ma come
risposta, il frate bruciò la bolla papale.
Conseguenze
I manifesti di Lutero furono accolti con entusiasmo,
ben presto si divulgarono opuscoli e volantini (silografie) che
lo sostenevano, e molti letterati aderirono alla dottrina luterana.
Nonostante il favore di molti, però, durante la dieta di Worms (1521),
Lutero fu messo al bando da Carlo V, e grazie a Federico il saggio,
si rifugiò nella fortezza di Warburg. Durante il suo soggirono a
Wartburg Lutero tradusse dall'originale greco il Nuovo e l'Antico
Testamento, e la sua Bibbia divenne il manifesto culturale e spirituale
della Riforma, nonché il primo capolavoro della tradizione letteraria
tedesca.