cultura
10 Ottobre 2009 amministratore

PREISTORIA E CIVILTA' PREROMANE - 3/8

Il Neolitico
Ha inizio approssimativamente tra il 9000 e il IV millennio a.C.
Questa età vede l'adozione dell'agricoltura, dell'allevamento del bestiame, della fabbricazione delle ceramiche.
Le donne di questo periodo erano dedite soprattutto all'attività di raccolta; alcune di esse avranno forse notato che i semi casualmente interrati germogliavano, apprendendo così il meccanismo della riproduzione vegetale. Cereali e leguminose si adattavano con facilità alla varietà del terreno, e potevano essere raccolti a breve distanza di tempo dalla semina.
Agricoltura ed allevamento venivano praticate congiuntamente. I primi animali ad essere allevati furono ovini, suini, bovini, per la cattura dei quali ricorsero anche all'uso di tecniche più ingegnose (trappole).
L'attività metodica, che è alla base dell'agricoltura e dell'allevamento, costrinse gli uomini ad abbandonare il nomadismo, formando delle comunità stabili. Conseguenza di questo mutamento è la trasformazione dell'uomo da predatore a produttore di cibo.
Queste nuove forme di sostentamento portarono alla costruzione di nuovi utensili, quali falcetti, asce, attrezzi in pietra dura, zappe, mole di pietra. Il problema della conservazione degli alimenti venne risolto dalla lavorazione dell'argilla, che portò alla creazione di vasi, ciotole e recipienti.
Da alcuni animali di allevamento, come le pecore, ricavarono poi la lana; mentre da alcune piante , come ad esempio il lino , si sviluppò la tecnica della filatura e della tessitura.

 
Joomla SEO powered by JoomSEF
Login Area

Newsletter

Iscriviti gratis riceverai così le notizie di ItaliaDonna via e-mail:
News Ricette



Chiudi