IL FUDALESIMO
cultura
10 Ottobre 2009 amministratore

IL FUDALESIMO

Deterioramento del sistema feudale La regolamentazione di un istituto, come quello feudale, sfuggì in gran parte ai controlli dell'autorità centrale.

Deterioramento del sistema feudale
La regolamentazione di un istituto, come quello feudale, sfuggì in gran parte ai controlli dell'autorità centrale. Questa intervenne solo in alcuni casi. Carlo il Calvo, ad esempio, permise che i feudi maggiori, prima revocabili, divenissero addirittura ereditari, e la Constitutio de feudis del 1037, di Corrado II il Salico, concesse a sua volta che nel Regno Italico (Regnum Italiae) anche i feudatari minori (valvassori) godessero dell'ereditarietà dei loro feudi.
Il processo verso l'ereditarietà dei feudi finì per deformare l'istituto stesso, da qui derivò il predominio dell'aspetto beneficiario rispetto a quello vassallatico, favorendo il particolarismo a scapito dell'autorità imperiale.
Fu appunto per tentare di contenere questa tendenza, che gli Imperatori della casa sassone, tra la fine del sec: X e l'inizio dell'XI, fecero ampie concessioni di diritti feudali ai vescovi, i quali, non avendo una discendenza a cui trasmettere il titolo, non creavano ostacolo all'assegnazione del feudo e alla disponibilità di esso da parte dell'Impero.
Inoltre, risiedendo il vescovo nella città della quale era pastore, poteva tenere a freno, nel territorio circostante, il potere del feudatario laico che comandava, dal suo castello, nella campagna.
Fu da questa contrapposizione (città-campagna) che prese avvio la rinascita cittadina e la conseguente economia di mercato, contro l'economia chiusa e autosufficiente del castello o della corte feudale.
Infatti, sulla base dei diritti e dei privilegi feudali, i cittadini, chiamati ad assistere il vescovo nell'amministrazione pubblica, crearono pian piano quell'organizzazione cittadina che poi, non senza contrasti, divenne il libero comune (tra la fine del sec. XI l'inizio del sec. XII).
Sopraffatto dai comuni nell'Italia centro-settentrionale, il feudalesimo sopravvisse nel meridione, dove fu contenuto dall'autorità centrale per la presenza di ampie terre demaniali accanto a quelle infeudate (caratteristica questa del sistema politico e feudale normanno).

 

Chiudi

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati, nel corso del loro normale utilizzo, si avvalgono di cookie utili a migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni relative all'utilizzo del sito stesso. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina, cliccando su qualsiasi elemento o proseguendo la navigazione, acconsenti al loro utilizzo in conformità  alla nostra Cookie Policy.
Informativa Cookie Policy
Accetto i cookies