cultura
10 Ottobre 2009 amministratore

LA SPEDIZIONE DEI MILLE (1860)

Incontro di Teano
Il primo ministro piemontese era certo che né l'Austria, occupata a curarsi le ferite della sconfitta del 59, né l'Inghilterra si sarebbero intromesse nelle questioni italiane; c'era solo l'eterno ostacolo rappresentato da Napoleone III, il quale temeva un attacco contro il papa. Cavour allora cercò di far capire all'Imperatore che, se non voleva vedere l'instaurazione della Repubblica mazziniana, bisognava permettere al Piemonte di fermare i garibaldini là dove erano. Napoleone si convinse e accantonò il timore di scontentare il partito clericale.
I disordini scoppiati in alcune città dello Stato Pontificio dettero il pretesto alle truppe di Vittorio Emanuele, di varcare i confini e di occupare le Marche e l'Umbria. Intanto quanti erano rimasti dell'esercito borbonico, appoggiati dalla fortezza di Capua, tentavano l'ultima riscossa sulle rive del Volturno, ma dopo due giorni di battaglia ci fu la capitolazione. Garibaldi, amareggiato dall'intervento piemontese, che aveva tolto ai suoi volontari la gloria della conquista di Roma, si piegò davanti al proclama emanato dal re ad Ancona, al momento di assumere il comando dell'esercito. Firmò il decreto per indire il plebiscito, che si svolse nei giorni 21 e 22 ottobre, dando larga maggioranza di voti per l'annessione al Piemonte. Il 26 ottobre, Garibaldi e Vittorio Emanuele s'incontrarono vicino a Teano. Poi i due uomini si ritirarono per un colloquio delicato.
Garibaldi doveva andarsene e voleva ottenere per le sue camicie rosse l'immissione nell'esercito regolare, con lo stesso grado ricoperto durante la campagna. Gli venne concesso, ma fu fatta una rigida selezione in base alle idee politiche, che essi professavano, e molti rimasero esclusi.
Nella notte tra 1'8 e il 9 Novembre, Garibaldi si imbarcò su una nave inglese per ritornare a Caprera, dopo aver rifiutato le offerte del re: la nomina a generale d'armata, il collare dell'Annunziata, un titolo principesco, la dote per la figlia e un battello a vapore.

 
Joomla SEO powered by JoomSEF
Login Area

Newsletter

Iscriviti gratis riceverai così le notizie di ItaliaDonna via e-mail:
News Ricette



Chiudi