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10 Ottobre 2009 amministratore

Adiconsum: Aerei


Bagagli: 4 società con carenza di organico, contratti di lavoro precario, turni non coperti E un’Enac con scarsi poteri sanzionatori alla base dei disservizi di Fiumicino

Adiconsum chiede al Ministro Matteoli più poteri di vigilanza e sanzionatori per l’Enac, un’Authority di controllo per il settore dei trasporti e un tavolo permanente con le Associazioni dei consumatori e le Associazioni nazionali di categoria

Un vademecum di Adiconsum per i passeggeri vessati dalla perdita dei bagagli


Le vicende di questi giorni a danno dei passeggeri avvenute all’aeroporto di Fiumicino - dichiara Paolo Landi, Segretario Generale Adiconsum - non sono che la punta dell’iceberg di un trasporto aereo sempre più incontrollato, perché privo di una reale Autorità di controllo. È indispensabile, anche per il settore trasporti, un’Autorità di regolazione in considerazione del processo di liberalizzazione e privatizzazione in atto.

Adiconsum da tempo - continua Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum - chiede al Governo pieni poteri di controllo e sanzionatori per l’Enac. Il crescendo della presenza delle compagnie low cost, il sistema degli appalti aeroportuali, i comportamenti sempre più “disinvolti” degli operatori del settore, richiedono regole e poteri che Enac con la legislazione attuale non ha.

È ormai improrogabile per Adiconsum un tavolo permanente che affronti i disservizi crescenti del trasporto aereo presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Solo la concertazione tra le Associazioni dei Consumatori e le categorie del trasporto aereo, può ridimensionare fortemente i gravi disservizi registrati in quest’estate (v. anche vicende Myair e Todomondo).

Adiconsum chiede al Ministro dei Trasporti l’istituzione di un’Autorità per il settore trasporti anche per varare un Piano dei Trasporti annunciato e mai attuato, capace di dare impulso reale al turismo ed all’intera economia del Paese.

Ecco un breve vademecum di Adiconsum su cosa fare in caso di smarrimento dei bagagli:

1. conservare il talloncino adesivo che reca impresso il numero identificativo assegnato al bagaglio;
2. conservare tutte le ricevute delle spese per effetti personali e non, dovute dallo smarrimento del bagagli;
3. presentare denuncia di smarrimento, attraverso il modello PIR (reclamo bagaglio), presso l’ufficio aeroportuale deputato alla perdita dei bagagli, che si trova (o dovrebbe trovarsi) in ogni aeroporto nazionale o internazionale;
4. chiedere, entro 21 giorni dalla data di smarrimento del bagaglio, alla Compagnia aerea l’indennizzo, tramite raccomandata A/R;
5. chiedere, entro sette giorni, in caso di bagaglio consegnato danneggiato, l’indennizzo alla Compagnia aerea.

Inoltre ricordiamo che:

• l’indennizzo massimo per convenzione in caso di distruzione, perdita, deterioramento o ritardo del bagaglio, è di circa 1.100 euro per passeggero. Ciò non toglie che il giudice di pace possa prevedere anche indennizzi superiori;
• molte Compagnie aeree prevedono somme inferiori. Tali disposizioni sono nulle in quanto non conformi alla Convenzione di Montreal;
• se il passeggero dichiara un valore del bagaglio superiore, dietro pagamento di un’eventuale tassa supplementare, la Compagnia aerea è tenuta a pagare l’indennizzo, sino a concorrenza, per la parte cioè che eccede il rimborso previsto per legge.




Fonte
Adiconsum

 
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