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10 Ottobre 2009 amministratore

Trame di donne dai talenti alle creazioni

Il 1 febbraio 2008 ha preso avvio, a Trieste, il progetto “Trame di Donne - dai talenti alle creazioni” finanziato dal Servizio Pari Opportunità della Regione Friuli Venezia Giulia Capofila del progetto è l’Associazione Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute onlus, operante da anni nell’assistenza ed accoglienza delle donne immigrate in grave situazione di disagio.

I soggetti partner sono la Cooperativa sociale Cassiopea, l’Associazione La Tenda della Luna, l’Associazione Luna e L’altra e l’Associazione Senza Confini Brez Meja.

Il progetto intende coinvolgere le donne delle diverse comunità migranti presenti nel territorio ed invitarle a momenti di aggregazione che possano favorire l’emersione di eventuali situazioni di disagio o rischio che altrimenti rimarrebbero tra le mura domestiche e che promuovano una presa di coscienza di sé e della propria autostima passando attraverso la comunicazione, lo scambio, e la “pratica del fare”.

Nello specifico le donne hanno iniziato un corso di sartoria, e seguiranno anche un percorso teatrale e video, all’interno dello spazio dell’ ASS n°1 – Triestina in Androna degli Orti 4 a Trieste affidato alla Cooperativa sociale Cassiopea, in cui le partecipanti potranno mettere in campo il loro sapere ma anche apprendere nuove tecniche e stili. Le produzioni derivanti verranno poi “messe in scena” in un’occasione pubblica al termine del progetto previsto per dicembre 2008.

Il progetto vuole rappresentare uno spazio aperto alle donne migranti dove portare le proprie idee, aspirazioni, il proprio sapere, ed altresì un punto d’incontro per conoscersi, per raccontare le proprie storie, scambiarsi opinioni e affrontare i problemi del quotidiano. Gli incontri all’interno di questo spazio forniscono un’occasione sia per le donne straniere già inserite nel tessuto sociale del territorio, sia per quelle che hanno maggiori difficoltà nell’uscire dal contesto domestico, o perché non gli viene permesso o perché devono lavorare per molte ore al giorno, motivo principale del loro progetto migratorio. Il laboratorio ha carattere formativo, mirato all’integrazione, riservato principalmente alle donne migranti, finalizzato alla realizzazione di prodotti concreti e basati su modalità di apprendimento reciproco dove, di volta in volta, chi è in possesso di maggiori competenze si valorizza mettendosi al servizio di chi in quel momento risulta meno attrezzato. Ogni laboratorio formativo prevede la presenza di una tutor di mestiere esperta e di una facilitatrice.

All’interno degli spazi individuati per il progetto, è previsto un servizio di baby-sitting durante le ore di svolgimento delle attività affinché alle donne con figli piccoli non venga preclusa la possibilità di prendere parte ai momenti a loro dedicati.

Conducono i laboratori Rossella Truccolo, Barbara Della Polla, Elisa Bolognini, Uwa Wenceslada Angulo Amortegui per saperne di più visita il sito www.cassiopeateatro.it

Fonte
cassiopeateatro


 
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