home
10 Ottobre 2009 amministratore

Expo 2015

Il CCL (Coordinamento Consumatori Lombardi) condivide speranze ed entusiasmo per la conquista milanese dell’Expo: l’augurio è che questa iniziativa possa dare nuovo impulso all’agroalimentare italiano offrendo nuove e maggiori garanzie di qualità e sicurezza ai cittadini. A poche ore dall’investitura dell’EXPO 2015 la richiesta del rispetto al diritto ad una alimentazione sana e sicura.

Milano, 01/04/2008 – Il neo costituito Coordinamento Consumatori Lombardi esprime la propria soddisfazione per l’assegnazione al capoluogo lombardo dell’edizione 2015 dell’Expo.

Secondo le associazioni, l’Expo, il cui tema centrale sarà dedicato all’alimentazione, oltre che rappresentare un importante evento culturale ed economico per Milano, la Lombardia e tutto il sistema-paese, sarà un’occasione unica per il rilancio della tradizione, della creatività e dell’innovazione che da sempre caratterizzano le nostre produzioni alimentari.

“ Il tema dell’Expo 2015 “Nutrire il pianeta, Energia per la vita” focalizza l’attenzione sul diritto ad un’alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta - afferma Francesca Arnaboldi, attuale presidente del Coordinamento – e ci auguriamo che il nostro Paese possa cogliere questa sfida anche offrendo ai cittadini consumatori maggiori garanzie di tutela e sicurezza. L’entusiasmo per l’Expo- prosegue Arnaboldi – non ci può far dimenticare il recente allarme dei prodotti caseari come pure, più in generale, la necessità di garantire qualità e sicurezza in campo alimentare, ai cittadini lombardi e italiani.

“Il nostro impegno sul fronte alimentazione non nasce da oggi - continua la responsabile - ma unisce gli sforzi compiuti in questi anni dalle nostre associazioni: da tempo i nostri legali sono impegnati, per ottenere informazioni dettagliate sulla sorte di produttori, e prodotti, implicati in scandali alimentare, e dei responsabili dell’immissione sul mercato di alimenti estremamente pericolosi per la salute (mozzarelle dopate, latte all’acqua ossigenate, uova marce , ecc. ndr).

Ma dei procedimenti penali in corso, a tutt’oggi , non si hanno notizie. Silenzi e mancate risposte che, anche alla luce dei sequestri dei giorni scorsi, rendono sempre più necessario uno sforzo unito ed efficace delle associazioni di tutela dei consumatori.

“Abbiamo deciso di sfruttare la potenziale sinergia del Coordinamento Consumatori Lombardi, e naturalmente di tutte associazioni che vorranno aderire, per intraprendere iniziative come risposta concreta agli allarmismi, più o meno giustificati, ma che da sempre non sono sufficienti né a proteggere i cittadini – consumatori, né a orientarli correttamente negli acquisti.

“Solleciteremo le Istituzioni e gli organismi preposti al controllo – conclude infine Arnaboldi- perché vengano messe in campo tutte le azioni a tutela della salute dei consumatori, a cui vanno garantite informazioni puntuali e precise. Parallelamente ci impegneremo sul fronte della produzione affinché vengano valorizzati i prodotti locali e promosse nuove forme di vendita e d’acquisto che, come la filiera corta e i gruppi d’acquisto, possano contrastare il carovita. Sosterremo, dunque, lo sviluppo di un mercato in cui qualità, sicurezza, trasparenza e tracciabilità abbiano un ruolo centrale.

Fonte
Ufficio Stampa MDC- Lombardia


 
Joomla SEO powered by JoomSEF
Login Area

Newsletter

Iscriviti gratis riceverai così le notizie di ItaliaDonna via e-mail:
News Ricette



Chiudi