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10 Ottobre 2009 amministratore

Pepeprmint

VITTORIA DI ADICONSUM E DEI CONSUMATORI. IL GARANTE DELLA PRIVACY: “ILLECITO CONTROLLARE LE RETI”. ORA I RISARCIMENTI PER I DANNI SUBITI

Paolo Landi, Adiconsum «Il Garante della Privacy ha accolto la nostra denuncia, presentata a seguito delle centinaia di segnalazioni dei nostri associati. Adiconsum si sta attivando per ottenere i risarcimenti per i danni subiti sia da chi ha scelto di difendersi, sia da coloro che invece hanno ceduto alle pressioni dello studio legale Mahlknecht & Rottensteiner e hanno pagato i circa 330 euro richiesti per lettera raccomandata»

Adiconsum, nel maggio 2007, fu la prima a mettersi a fianco delle migliaia di consumatori inconsapevolmente controllati nel loro uso personale di Internet, accusati di condivisione di file illegale da una società tedesca detentrice di diritti d'autore, la Peppermint.

I consumatori ricevettero dallo studio legale Mahlknecht & Rottensteiner una richiesta di transazione di 330 euro per non essere citati in tribunale. Adiconsum allora ritenne che la richiesta di pagamento della Peppermint non fosse legittima e fosse contraria alle norme vigenti.

Adiconsum chiese, inoltre, per tramite delle centinaia di istanze fatte presentare dai suoi associati, l’immediato intervento del Garante della Privacy e si costituì in giudizio al fine di tutelare i circa 5000 cittadini coinvolti nell’intercettazione. Oggi il Garante della Privacy ha chiuso l’istruttoria e confermato le tesi Adiconsum, ritenendo illecita l’attività svolta dalle società Peppermint e Tecland e dichiarando che è vietato spiare chi scambia file. Ha, inoltre, ordinato alle due società di cancellare entro il 30 marzo prossimi, i dati personali degli utenti.

Giustizia è stata fatta, ma rimangono ancora degli interrogativi.
1. Chi risarcisce coloro i quali per paura hanno risposto alle lettere ricevute dai legali pagando quanto richiesto?
2. Chi risarcisce i danni ai consumatori che sono stati controllati?
3. Come si concluderanno le cause ancora in corso?

Adiconsum valuterà nei prossimi giorni quali azioni intraprendere e momentaneamente plaude al perfetto comportamento del Garante della Privacy che ristabilisce dignità ai consumatori italiani.

È SOLO LA PRIMA VITTORIA, IN ATTESA DELLE DUE PRONUNCE PENDENTI INNANZI IL TRIBUNALE DI ROMA.

Fonte
ADICONSUM


 
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