29 Novembre 2006 Agcom adotta regolamento su contratti a distanza
MDC: “Soddisfatti, ma si poteva fare di più”
MDC è soddisfatto delle decisioni assunte dalla Autorità per tlc sui contratti a distanza. “Certo è paradossale – spiega l’avv. Francesco Luongo, responsabile per le tlc del Movimento Difesa del Cittadino - che nonostante il Codice del Consumo avesse già stabilito le regole per la stipula dei contratti nel settore della telefonia, sia stato necessario un intervento dell’Autorità. Dopo l’emanazione di questa delibera, il Movimento sarà molto attento nel verificare che le compagnie telefoniche rispettino alla lettera le norme di trasparenza nell’informazione. Si tratta di regole stabilite dal Codice delle comunicazione elettroniche, rafforzate dagli ulteriori adempimenti stabiliti a carico delle aziende dalla delibera”.
“I consumatori – sottolinea Luongo – dovranno prestare attenzione a non accettare proposte telefoniche di contratti per beni o servizi, in quanto la registrazione comporterà in qualche modo una conferma del contratto. Dopo il pervenimento del modulo di conferma dell’ordine svolto, i consumatori avranno 10 giorni per esercitare il diritto di recesso con raccomandata con ricevuta di ritorno”.
“Sicuramente – conclude il responsabile tlc del Movimento - l’aspetto più positivo della delibera dell’Authority è quello relativo alle tanto invocate sanzioni a carico di chi attiva servizi non richiesti. I consumatori che si vedranno recapitare telefoni oppure attivare servizi telefonici mai richiesti dovranno immediatamente denunciare l’accaduto alla Agcom oppure alle sedi dell’associazione che provvederanno ad inoltrare la denuncia all’Autorità per le sanzioni”.
Fonte: Movimento Difesa del Cittadino