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10 Ottobre 2009 amministratore

27 Novembre 2006 Politiche di Genere nel mondo del lavoro

Master Universitario di primo livello
a.a. 2006-2007

Università degli Studi di Trento
Facoltà di Sociologia


Perché il Master in Politiche di Genere nel mondo del lavoro (MPG)
In particolar modo negli ultimi anni il tema delle differenze di genere ha ottenuto una crescente rilevanza in ambito sociale, culturale ed istituzionale.
Da un lato, si è rivolta l’attenzione alla presenza asimmetrica di uomini e donne nei diversi settori del mondo del lavoro, per contrastare i fenomeni di segregazione e discriminazione; dall’altro si sono sviluppati spazi di riflessione relativi alla costruzione sociale del genere per valorizzare la partecipazione paritaria alla vita sociale.
Si è quindi consolidato nel tempo e a livello internazionale un campo di studi nuovo - i gender studies - che ha elaborato una specifica ottica di genere per comprendere ed intervenire sui processi sociali che costruiscono attivamente il genere. Questo è un concetto relazionale che consente di esplorare l’attribuzione di caratteristiche femminili alle donne e maschili agli uomini e di studiare le conseguenze sociali che derivano da tale attribuzione in termini di disuguaglianza o di differente distribuzione di opportunità. Il genere è pertanto una pratica sociale e come tale può essere cambiata ed adattata ad una società che cambia.
In questo contesto il mondo del lavoro ha espresso da tempo uno specifico impegno a promuovere una maggiore cittadinanza di genere nelle organizzazioni ed a rimuovere le tradizionali barriere alla piena partecipazione, nonché le nuove barriere che il digital divide crea. In altri termini, dal mondo del lavoro e delle imprese proviene una richiesta di professionalità in grado di individuare opportunità ed ostacoli legati alle pratiche di genere, progettare ed intervenire in un’ottica di genere. Tuttavia, all’impegno profuso a livello istituzionale per la promozione delle politiche di genere, non sempre corrisponde una capacità degli attori economici di dialogare impegnandosi in azioni di realizzazione di obiettivi specifici e di accesso alle forme di agevolazioni messe a disposizione.
Dunque, esiste oggi una carenza di professionalità specifica nel campo delle politiche di genere e questo master si propone di formarla. Questa considerazione si colloca all’interno di un dibattito istituzionale e politico, oltre che accademico, sempre più attento ed impegnato nella rimozione degli ostacoli dettati dall’appartenenza di genere e nella valorizzazione delle differenze. In sintesi, la sfida principale che occorre saper affrontare, nei diversi contesti ed ai vari livelli, è data dalla capacità di formare professionisti, uomini e donne, in grado di progettare e gestire nei contesti aziendali e sul territorio politiche di genere coerenti con gli obiettivi di promozione delle pari opportunità e di valorizzazione delle differenze. Il MPG intende valorizzare l’ottica di genere come strumento di lettura delle politiche del lavoro secondo i diritti di cittadinanza di genere e, al contempo, fornire strumenti analitici e gestionali utili per la realizzazione di azioni e servizi idonei all’attuazione di politiche di genere sia all’interno delle imprese che sul territorio.

Gli obiettivi del MPG nel mondo del lavoro
Principale finalità del MASTER è quella di fornire competenze di analisi, di progettazione e di attuazione di azioni e politiche di genere, ovvero di indirizzi di iniziativa e modelli di cambiamento trasversali ai diversi ambiti dell’esperienza sociale, con particolare attenzione all’ambito dei servizi e del lavoro, e mirati a favorire il raggiungimento di una più equa cittadinanza di genere.

I profili professionali
Il corso è finalizzato a preparare figure esperte in politiche di genere nel mercato del lavoro, riferibili a differenti contesti applicativi. Il profilo professionale atteso sarà, in particolare, caratterizzato dalla capacità di gestire progetti di innovazione e cambiamento in un’ottica di genere e, di conseguenza, dall’acquisizione di competenze di ricerca e di project management. In sintesi, la figura in uscita dovrà avere competenze coordinamento, programmazione, attuazione e valutazione di azioni per il perseguimento degli obiettivi di pari opportunità, della conciliazione lavoro-famiglia, del supporto ai percorsi di carriera e di sviluppo professionale di lavoratori e lavoratrici, di individuazione di ambiti innovativi di supporto alle figure lavorative di “nuova generazione” collegate ad esperienze di precariato scarsamente tutelate e con pesanti ripercussioni nella progettazione dei percorsi di vita personale e professionale
Il MPG prepara le corsiste ed i corsisti per una collocazione professionale sia in ambiti lavorativi privati che pubblici, ed in particolare in ruoli che presumono:
?esperti in gestione delle risorse umane in aziende private;
?funzioni manageriali in centri di formazione e orientamento;
?funzioni manageriali in organizzazioni private;
?funzioni manageriali in enti pubblici;
?funzioni manageriali all’interno di organizzazioni sindacali e associazioni di categoria;
?ruoli gestionali in società private che si occupano di formazione, collocamento e lavoro interinale;
?attività libero-professionale di progettazione e consulenza in ambito di politiche di pari opportunità e gestione della diversità; implementazione di azioni positive in contesti aziendali (L. 53/2000); implementazione di misure di supporto allo sviluppo professionale e di carriera.

I promotori

l’Università degli Studi di Trento
All’interno del corpo docente di diverse facoltà dell’Università di Trento sono oggi presenti docenti i cui meriti e riconoscimenti nel settore degli studi di genere sono rintracciabili a livello nazionale ed internazionale .È dall’incontro e confronto tra queste competenze che è maturata l’esperienza del MPG che fornisce una formazione specifica per figure professionali ad alta specializzazione capaci di gestire, promuovere e sviluppare azioni, servizi e politiche del lavoro in grado di riconoscere e valorizzare le differenze di genere, contrastando i fattori di discriminazione e promuovendo politiche e azioni mirate a favorire la cittadinanza di genere. Alla realizzazione del MPG contribuiscono docenti delle facoltà di sociologia, scienze cognitive, economia, giurisprudenza, lettere e filosofia. Il master è coordinato e gestito dalla Facoltà di Sociologia mentre il piano formativo è predisposto ed articolato in collaborazione con docenti universitari/e e professioniste/i di provata esperienza nell’ambito dei gender studies nei loro ambiti professionali. È opportuno ricordare che l’Università di Trento, secondo le ultime indagini di CENSIS-Repubblica, è considerata tra i migliori atenei d’Italia per la qualità della didattica, i servizi offerti agli studenti e perla forte propensione internazionale dei propri corsi di studio. Per quanto riguarda i servizi a disposizione degli studenti, l’ateneo dispone di: 4 ristoranti universitari, un centro polifunzionale per musica,cinema e teatro, il servizio noleggio bici, le aule didattiche connesse a internet, il centro per l’apprendimento delle lingue (CIAL), la biblioteca universitaria e numerose sale di lettura.

L’organizzazione

La struttura didattica
Il MASTER in Politiche di Genere nel mondo del lavoro ha una durata di 420 ore. Inizierà nel mese di febbraio 2007 e prevede 208 ore di lavoro in aula comprensive di lezioni frontali, esercitazioni, laboratori,studio di casi, testimonianze, seminari di approfondimento, simulazioni,lavori di gruppo; 200 ore di stage in aziende pubbliche o private;più 4 ore di introduzione al master e 8 di prova finale. Il MASTER sarà strutturato per aree tematiche, ovvero saranno proposti argomenti, la cui conoscenza è ritenuta fondamentale per la preparazione della figura professionale in uscita, che verranno affrontati dal punto di vista delle diverse discipline considerate (economica, politica,sociologica, giuridica, culturale, psicologica, filosofica, tecnologica), a seconda delle loro caratteristiche. Si prevede l’articolazione del corso in più fasi tra loro strettamente interconnesse:
I fase di “introduzione” ai gender studies. Nella quale saranno affrontati temi di carattere teorico e di trasmissione delle conoscenze e competenze di base per l’approccio di genere applicato alla lettura delle tematiche analizzate successivamente che andranno a costituire il know how basilare per la figura professionale in uscita.
II fase di “specializzazione”. Questa fase rappresenta il core del master. I temi affrontati saranno letti ed approfonditi dai diversi punti di vista dei contesti lavorativo, organizzativo, giuridico-normativo, politico, delle tecnologie, degli strumenti metodologici e progettuali.
III fase di “azione sul campo”. Questa fase comprende l’esperienza di stage e la parte di preparazione e di rientro-monitoraggio dello stesso.
IV fase di “sedimentazione e rielaborazione” delle esperienze e delle competenze acquisite alla luce dell’esperienza di stage e stesura del project work per la verifica finale. Questa ultima parte seguirà la conclusione dell’esperienza di stage e il debriefing finale; comprenderà la fine e la consegna delle relative verifiche delle conoscenze acquisite e la stesura e discussione(verifica finale) del project work. In sintesi, l’articolazione presentata è da un lato finalizzata a garantire una adeguata formazione di base prima dell’accesso al campo, dall’altro ad offrire l’opportunità di una rielaborazione dell’esperienza di stage e di una riflessione sulle tematiche oggetto dei moduli alla luce degli elementi e degli spunti emersi attraverso la pratica.
Per quanto riguarda l’organizzazione della didattica e il calendario degli incontri, si rimanda alla sezione dedicata nella brochure e alla visione del sito dell’università, sezione formazione post laurea:
http://www.unitn.it/didattica/formazione_post/mpg.htm. Gli interventi previsti sono riconducibili ai seguenti insegnamenti:Storia e filosofia dei gender studies; Genere e interculturalità;Psicologia culturale dei comportamenti di genere; Mercato del lavoro e politiche attive in un’ottica di genere; Genere e organizzazione;Gestione delle risorse umane; Legislazione del lavoro in materia di discriminazione e pari opportunità; Analisi e valutazione delle politiche pubbliche; Politiche sociali e welfare state; Gender auditing;Metodologia della ricerca; Genere e nuove tecnologie, Project work.I corsisti sono affiancati da una tutor che sarà presente trasversalmentea tutto il percorso e presiederà ai rapporti tra l’aula e il corpo docente.

Lo stage
È previsto uno stage di 200 ore. Ogni corsista sarà accompagnata/o nella scelta dell’organizzazione di stage, affinché il periodo di tirocinio risulti dall’incontro tra le ambizioni/inclinazioni professionali del/la corsista e le esigenze di organico delle organizzazioni ospitanti. L’esperienza di stage mira a verificare la capacità dei e delle partecipanti a mettere in atto quanto appreso in aula ed a rilevare i bisogni e/o lecriticità della struttura ospitante affinché siano tradotti in una proposta concreta di progetto operativo (project work) finale.Gli stage sono presidiati da: un/a tutor di stage; un/a tutor aziendale e un/a referente accademico, scelto tra il corpo docenti del MASTER:- Il/la tutor di stage verificherà il mantenimento e il perseguimento degli obiettivi individuati per i singoli partecipanti con visite presso l’ente ospitante e confronto con corsista e tutor aziendale.- La direzione scientifica del MASTER individuerà il referente accademico che accompagnerà i/le corsiste nel processo di traduzione dell’esperienza di stage nella formulazione del project work finale.- Il/la tutor aziendale sarà individuato/a dall’organizzazione ospitante e seguirà il/la corsista nello svolgimento del tirocinio. È prevista la possibilità dello svolgimento di n. 1 stage presso il Coordination Office di Athena, una rete tematica di ricerca europea (Socrates), al suo terzo ciclo, dedicata alla diffusione e allo sviluppo degli studi di genere. Sarà il coordinamento didattico a valutare e decidere l’assegnazione dello stage tra i/le corsisti/e che ne faranno richiesta.
La valutazione finale
Al termine degli stage è richiesto ai corsisti di redigere un project workconcordato con la direzione scientifica del MASTER.La discussione del project work e la sua approvazione costituiscono laprova finale per l’ottenimento del diploma di Master.

Destinatari, modalità di iscrizione e partecipazione

Destinatari
Il MASTER è rivolto a coloro che sono in possesso di un titolo di laurea triennale, quadriennale o specialistica. Sono ammessi alle selezioni del MASTER tutti coloro che si laureeranno entro la data di termine per le iscrizioni (31 gennaio 2007).

Riconoscimento accademico
Il MASTER è riconosciuto dall’Università degli Studi di Trento quale master universitario di primo livello. Al termine del corso verrà consegnato il diploma di master di primo livello con il riconoscimento di 60crediti formativi universitari. Il MASTER, dunque, oltre ad offrire una formazione per l’ingresso nel mondo del lavoro, offre anche la possibilità di proseguire la propria carriera universitaria iscrivendosi a lauree specialistiche con contenuti affini, chiedendo il riconoscimento diparte dei crediti formativi ottenuti con la frequenza al MASTER.

Domande di partecipazione
Le iscrizioni al MASTER chiudono il 31 gennaio 2007. È previsto un massimo di 40 partecipanti. La domanda di iscrizione, in carta semplice,deve essere consegnata o spedita a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno alla Segreteria del Master in Politiche di Genere nel mondo del lavoro (vedere recapiti in basso) e deve contenere:- nome e cognome, cittadinanza, residenza, recapiti telefonici, eventuale e-mail;- curriculum vitae che illustri le motivazioni all’iscrizione;- il certificato di laurea corredato dal voto e dal titolo della tesi di laurea,nonché dalla lista completa degli esami sostenuti;- fotocopia della carta d’identità e del codice fiscale;

Selezione
Tutte le domande pervenute a Segreteria Master in Politiche di Genere nel mondo del lavoro - Facoltà di Sociologia (Piazza Venezia 41 -38100 Trento) entro il 31 gennaio 2007 saranno valutate dalla direzione del MASTER. La graduatoria sarà stilata in base al Curriculum Vitae e alla valutazione della loro congruenza con il percorso formativo. La quota di iscrizione al MASTER è fissata in 2500,00 euro, versamento in due rate. La prima di 1500,00 euro al momento dell’iscrizione la seconda, di 1000,00 euro, entro il 31 maggio 2007.

Calendario
Per favorire i partecipanti fuori sede e/o lavoratori:le lezioni in aula saranno concentrate nei giorni di:- giovedì (pomeriggio)- venerdì (mattino e pomeriggio)- e sabato (mattino)Ogni 3 settimane di lezione ci saranno 2 settimane di interruzione. Lo svolgimento dello stage è previsto nel periodo giugno - settembre.Il master si svolgerà nel periodo febbraio - novembre 2007.

Placement
Durante il periodo di stage la direzione scientifica del MASTER affianca ogni corsista nella costruzione del proprio curriculum vitae e nell’orientamento individuale al mercato del lavoro. I corsisti che hanno terminatolo stage avranno la possibilità di mettersi in contatto con reti di relazioni nazionali e internazionali attraverso le informazioni e i canali messi a disposizione dal corpo docente. A numerose partecipanti dell’edizione MPG 2006 sono state proposte esperienze lavorative, coerenti col profilo professionale formato, prima ancora della conclusione del corso.

La soddisfazione dei partecipanti
Sia durante lo svolgimento del MASTER, sia una volta terminato il percorso(a intervalli di 6 e 12 mesi) vengono somministrati ai corsisti e agli ex corsisti dei questionari di valutazione sull’offerta didattica ricevuta.Ciò permette di rilevare il grado di soddisfazione rispetto alle tematiche oggetto di studio, alle modalità di insegnamento proposte e all’organizzazione dei tirocini. Segnalazioni e critiche costruttive, sono valutate dalcoordinamento didattico al fine di migliorare l’offerta formativa.FacultyIl MASTER, alla sua terza edizione, può contare su un corpo docente sia di estrazione accademica che extra accademica, che non solo affrontale tematiche di genere trasversalmente a molte discipline (economia,giurisprudenza, scienze sociali, filosofia, letteratura, psicologia, sistemi informativi), ma è anche inserito in una pluralità di reti internazionali di studiosi/e di questi temi [rete Athena, progetti Equal, riviste internazionali quali Gender, Work and Organization, Equal Opportunity, etc.]La direttrice scientifica del MASTER è la prof.ssa Silvia Gherardi.Fanno parte del collegio docenti del MASTER:Attila Bruni (Facoltà di Sociologia), Marcella Chiesi (studio DUO),Michela Cozza (Facoltà di Sociologia), Maria Micaela Coppola (Facoltà di Scienze Cognitive), Giovanna Covi (Facoltà di Lettere e Filosofia),Vincenzo D’Andrea (Facoltà di Sociologia), Alessia Donà (Facoltà di Sociologia), Carla Locatelli (Facoltà di Scienze Cognitive), Barbara Poggio (Facoltà di Sociologia), Francesca Sartori (Facoltà di Sociologia), Stefania Scarponi (Facoltà di Giurisprudenza), EleonoraStenico (Facoltà di Giurisprudenza), Paola Villa (Facoltà di Economia),Carla Weber (studio Akoé).

Alcune organizzazioni che hanno ospitato stagisti del Master in Politiche di genere nel mondo del lavoro
Azienda Provinciale Servizi Sanitari, Direzione generale- Azienda Provinciale Servizi Sanitari, Servizio gestione del personale- Centro Antiviolenza - Trento- Comune di Arco, Assessorato alla Cultura- Comune di Rovereto, Servizio attività culturali, istruzione e sport- CGIL Trentino- CinFormi- Federazione Trentina delle Cooperative- Provincia Autonoma di Trento, Servizio attività culturali- Provincia Autonoma di Trento, Comitato Pari Opportunità- Provincia Autonoma di Trento, Commissione Pari Opportunità- Provincia Autonoma di Trento, Consigliera di Parità- Provincia Autonoma di Trento, Servizio organizzazione ed informatica- Tenuta Castelbuono Società Agricola srl - Perugia- UIL Trentino- UNAR – Roma

Per maggiori informazioni sul MASTER è possibile rivolgersi a:Segreteria del Master in Politiche di Genere nel mondo del lavorop.zza Venezia, 41 - 38100 Trento (Italy)tel. 0461 881311 - e-mail: mpg@soc.unitn.it
È possibile inoltre chiedere informazioni e materiale informativovia e-mail o visitando il sito della Facoltà di Sociologia alla pagina:http://www.unitn.it/didattica/formazione_post/mpg.htm

Fonte: Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale - Università degli Studi di Trento

 
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