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10 Ottobre 2009 amministratore

6 Novembre 2006 Cinemazero, miglior sala d’Italia

Scelto Pordenone come sala d’essai dell’anno 2006
A Ravenna premiato Cinemazero come miglior sala in Italia


Giovedì sera 26 ottobre presso il Teatro Almagià di Ravenna, a conclusione della Sesta edizione degli Incontri del Cinema d’Essai, la FICE ha consegnato al presidente di Cinemazero Landi il premio 2006 come sala d’essai dell’anno a Cinemazero con la seguente motivazione: “per le molteplici attività e retrospettive, in ultimo l’impegno nella realizzazione del documentario Pasolini prossimo nostro attraverso l’utilizzo delle foto di Deborah Beer e delle interviste di Gideon Bachmann conservate nei propri archivi”.

Tra gli altri sono stati premiati anche Luca Zingaretti e Sergio Rubini che hanno rivolto parole di elogio a Cinemazero per il lavoro svolto a favore del cinema d’autore.

La FICE (Federazione Italiana Cinema d’Essai) è l’associazione che riunisce i cinema d’essai, ovvero le sale che programmano film di qualità e che realizzano iniziative di tipo culturale (rassegne, incontri con autori, etc.) in Italia.

La FICE è distribuita capillarmente su tutto il territorio nazionale ed ha una lunga e vivace tradizione attraverso un’intensa attività di organizzazione e coordinamento delle numerose sale associate. Rassegne tematiche, personali dedicate ai principali autori del panorama internazionale, incontri con registi ed interpreti, iniziative legate al cortometraggio: sono solo alcune delle attività che ogni anno vengono promosse dalla FICE.

Cinemazero, che è stato scelto fra le oltre 450 sale associate e sparse lungo tutto il territorio nazionale, nasce il 24 marzo del 1978. E' del 1979 la prima grande e completa retrospettiva su Pier Paolo Pasolini accompagnata anche da una mostra dei disegni originali di Pasolini, da una mostra di fotografie e da una pubblicazione “Il cinema in forma di poesia”. Nel 1982 Cinemazero fonda, assieme a La Cineteca del Friuli, “Le giornate del cinema muto”, un festival che diventerà in pochi anni un punto di riferimento internazionale per studiosi, critici e giornalisti, interamente dedicato al cinema delle origini.
Nel corso del tempo Cinemazero ha sviluppato un patrimonio iconografico consistente su Pasolini, Tina Modotti e altri fotografi che permette di allestire mostre fotografiche in Italia e nel mondo. Da questo patrimonio sono nati anche documentari come L'ultima sequenza di Mario Sesti su Federico Fellini e Pasolini prossimo nostro di Giuseppe Bertolucci sull'ultimo film di Pasolini Salò o le 120 giornate di Sodoma presentati ai Festival di Cannes e Venezia.
Nel corso degli anni a Cinemazero si è anche costituita una Mediateca che ora conta oltre 8.000 volumi sul cinema e dintorni e quasi altrettanti film in Vhs e Dvd.
Innumerevoli sono state le retrospettive e gli incontri con l'autore: da Bernardo Bertolucci a Pupi Avati, da Damiano Damiani a Nanni Moretti. Attualmente Cinemazero ha avviato anche un progetto annuale con le scuole su didattica e cinema.

Fonte: Cinemazero

 
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