6 Novembre 2006 Obiettivi di Sviluppo del Millennio
All'indomani della grande mobilitazione mondiale contro la povertà "STAND UP!" dell'Onu e della divulgazione del Rapporto della Fao la Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio si unisce a quanto affermnato dalla FAO, ribadendo che
Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio sono raggiungibili.
I Governi devono rispettare gli impegni già presi.
Silvia Francescon, coordinatrice nazionale della Campagna del Millennio delle Nazioni Unite "No excuse 2015", ha rilasciato della seguente dichiarazione alla luce dei dati del rapporto annuale sullo Stato di insicurezza alimentare nel mondo (Sofi), diffuso dalla Fao.
"Ci uniamo a quanto affermato in questi gironi dalla FAO: il primo obiettivo del millennio è raggiungibile. Ma per farlo i governi devono decidere di porre la lotta alla povertà fra le loro priorità politiche. Mentre infatti i paesi dell'Unione africana stanno aumentando la percentuale del loro bilancio dedicato all'agricoltura e allo sviluppo delle zone rurali sino a raggiungere il 10% delle spese totali, i paesi ricchi stanno diminuendo la percentuale degli aiuti pubblici allo sviluppo dedicata all'agricoltura.
Gli Obiettivi del Millennio non sono utopia. Abbiamo le risorse e le competenze per sconfiggere la povertà, ma è necessaria la volontà politica perché le promesse del millennio siano rispettate e il principio di partnership tra paesi ricchi e poveri alla base della Dichiarazione venga realmente valorizzato.
Per raggiungere gli Obiettivi ognuno deve fare la propria parte. Il rapporto Fao fotografa una realtà terribile e denuncia l'aumento di 4 milioni all'anno nei paesi poveri del numero di persone che soffrono per la malnutrizione nel mondo. Gli investimenti - questo aspetto è ben sottolineato nel rapporto Fao- per combattere il fenomeno sono modesti a paragone con i benefici che verrebbero dalla sua eliminazione. Se fossero, invece, rispettati gli impegni presi con la Dichiarazione del Millennio e fosse seguito dai governi l'action plan ribadito ancora una volta in questi giorni dalla Fao, il primo obiettivo del Millennio sarebbe raggiunto entro la data fissata del 2015.
Alcuni paesi del Sud est asiatico ci stanno già riuscendo. Ci auguriamo, quindi, che l'appello lanciato dalle Nazioni Unite e dalla società civile mondiale sia raccolto dai governi al più presto e non venga invece presa la difficoltà della situazione attuale come scusante per non adempiere ai propri impegni. Non poche settimane fa, il 17 ottobre, oltre 20 milioni di persone nel mondo si sono alzate in piedi - quasi 300.000 in Italia - per ribadire ai potenti del pianeta questa convinzione e per chiedere ancora una volta il rispetto dei diritti umani e l'eliminazione della povertà dal pianeta."
Fonte: Nazioni Unite - Campagna del Millennio- Italia