I percorsi in montagna
Val Canneto – Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise
Partenza: Santuario della Madonna Nera di Val Canneto
Tempo di percorrenza: 3h, aggiungere 1h30m se si raggiunge Forca Resuni
Dislivello complessivo: 500 mt, 1000 mt se si raggiunge Forca Resuni
Caratteristiche: bellissima escursione, caratterizzata da una avvolgente faggeta che accoglie – o quasi coccola – l’escursionista che vorrà esplorare questa valle. Il percorso è estremamente suggestivo per via delle alte montagne che circondano la valle, che a seconda della stagione possono allietare lo sguardo con le loro cime innevate.
Periodo consigliato: autunno inoltrato, quando i faggi cominciano a perder le foglie, e il bosco si colora delle varietà del marrone, rossiccio, giallo, fino all’oro.
L’escursione inizia dal Santuario della Madonna Nera, che si raggiunge dall’abitato di Settefrati (San Donato in Val Comino) seguendo le indicazioni per Val Canneto (segnali turistici stradali di colore marrone). Si parcheggia poco oltre il santuario, e si segue la strada sterrata sulla sinistra della valle. Si costeggiano gli edifici dell’ordine dei Salesiani. Il percorso prosegue su comoda sterrata, con varie svolte. In periodo autunnale l’escursione è allietata dai colori delle foglie dei faggi, che attraversano tutte le varietà dal rossiccio al giallo: un incanto. Peccato solo che, come diceva qualcuno, “non esistono più le mezze stagioni”; o meglio, in questa stagione 2006-07 sembra che si stia raggiungendo lo stadio della stagione unica, un’unica lunghissima estate da metà maggio fino a inizio dicembre, con effetti immaginabili su tutti quei processi naturali che si basano sulla ripetibilità di un ciclo (Legge Del Ciclo), processi cui anche noi siamo soggetti – per quanto poco consapevoli possiamo esserne.
Sulla destra potrete sentire il rumoreggiare di un torrentello, che in alcuni punti si rompe in piacevoli cascatelle: per giungere alla cascatella occorre abbandonare la sterrata, ma ne vale sicuramente la pena.
Il percorso giunge al luogo denominato “Tre Confini”: questo punto è riconoscibile per via di un enorme masso sulla destra del sentiero. L’escursione può terminare qui, e in tal caso sarà stata una comoda passeggiata. Ma se si è disposti a faticare un po’, si può scegliere di salire fino a Forca Resuni, che si intuisce sulla destra della valle. La forca è una sella che collega la Val Canneto al bacino del lago (artificiale) di Barrea. Dalla forca lo sguardo spazia sul lago e sul paese di Barrea, e vale sicuramente lo sforzo di percorrere questi quasi 500 mt di dislivello. Dalla forca è possibile incontrare i camosci del Parco. Attenzione che dalla forca è vietato salire sia a sinistra verso il Monte Caprara che a destra verso il monte Petroso, escursione questa che sarebbe estremamente interessante in quanto porterebbe con percorso interamente di cresta fino alla Meta (2242 mt). Per informazioni aggiornate sui divieti si consiglia di contattare l’Ente Parco.
Il percorso di ritorno ricalca quello di salita.