I percorsi in montagna
Monte Sirente dal Canale Maiori – Parco Naturale Sirente - Velino
Partenza: Dalla strada Rocca di Mezzo - Secinaro
Tempo di percorrenza: 6h
Dislivello complessivo: 1250 mt
Caratteristiche: bellissima escursione invernale, faticosa ma remunerativa; in inverno si svolge per la parte iniziale in splendida faggeta, che con gli alberi spogli, la neve e il sole ha un fascino estremamente suggestivo. La salita per il canale Maiori è sicuramente faticosa, ma ripaga per il paesaggio che si apre man mano che si guadagna quota, fino al momento di scavallare sull’altro versante, che dà sulla Serra di Celano, la piana di Avezzano, e più lontano sul Morrone e poi la Maiella. Per la discesa si può passare per la Val Lupara.
Periodo consigliato: inverno o primavera, quando la neve si sia assestata e sia quindi diventata un po’ meno faticosa.
L’escursione inizia dalla strada che da Rocca di Mezzo porta a Secinaro: il punto di inizio è costituito dai ruderi di un ristorante distrutto da un incendio (sul lato opposto della strada si incontrano tavoli in legno per pic-nic e un’area di parcheggio). Si imbocca l’ampia strada sterrata che inizia alla destra dei ruderi, che dopo poche decine di metri si lascia per un’altra stradina che si incontra sulla destra. Da qui in poi il percorso è indicato dalle scritte “Maiori” in rosso sui faggi, talvolta abbreviato in “M”: si consiglia di seguire pedissequamente questi segnali, in caso contrario il rischio di perdersi tra i faggi e i tanti saliscendi è altissimo. Dopo poche altre decine di metri occorre svoltare nuovamente, questa volta a sinistra: questa svolta non è marcata da un segnale, ma se aguzzate la vista dovreste scorgere un segnale più lontano tra i faggi.
Il percorso tra i faggi innevati è una vera “goduria”: vi consigliamo di assaporare questo tratto il più possibile.
In circa un’ora si arriva alla base del Maiori, che si apre evidente quando i faggi lasciano spazio ad una radura. Seguire ancora i segnali, che portano con ampio giro ad aggirare sulla destra la conca alla base del canale. Non cadete nella tentazione di tagliare attraverso la boscaglia che separa la conca dal canale vero e proprio: quella boscaglia è impenetrabile!
Si arriva quindi all’inizio della salita: questa è piuttosto ripida, e va affrontata con metodo e coscienza, dosando sapientemente le proprie forze.
Verso la fine della salita si tiene sempre più sulla sinistra, fino a sbucare in cresta. Da lì si raggiunge verso destra (direzione nord-est) e si punta alla vetta del Sirente, da cui separano poche decine di metri.
La discesa si può effettuare o dal medesimo Maiori (consigliato nel caso si disponga di sci), oppure dal canale alla sua sinistra (sinistra guardando dal basso), noto come Val Lupara.