STORIA DELLA FOTOGRAFIA
|
Plastico:
:[vc. dotta, lat. tardo plasticu(m), nom. plasticus, dal gr. plastikós, da plássein 'plasmare'. V. plasma; 1585] agg. (pl. m. -ci) 1 (est.) Che è formato o plasmato in modo elegante e armonioso: corpo plastico | Posa plastica, quasi scultorea. 2 (est.) Che crea, ottiene o suggerisce con i propri mezzi l'idea del rilievo, della pienezza delle forme, del movimento armonico. |
|
fig. 3
|
fig. 4
|
Come vediamo, gli attori di questi scatti hanno tutti una posizione
simile. Nessuno guarda "in macchina", ma ogni persona
è lievemente voltata di tre quarti ed è totalmente
rigida. Oggi invece, come già dagli anni '30, i ritratti
vengono effettuati in maniera diversa; lo sguardo del soggetto è
solitamente rivolto al fotografo (e a chi guarda la foto) e le pose
sono plastiche, dinamiche.
Lo scenario della foto è inoltre accuratamente costruito.
Somiglia più ad un set cinematografico, che non ad un ambiente
spontaneo o familiare. Questo è dovuto, come abbiamo detto,
alla solennità che accompagnava ogni scatto e all'importanza
di ogni foto.

