tempolibero
10 Ottobre 2009 amministratore

I nodi nell'alpinismo e nell'arrampicata

Il nodo Bulin (Gassa d’Amante)

Una volta veniva impiegato più abitualmente dagli alpinisti (soprattutto per legarsi direttamente in vita), oggi è stato "sostituito" dal nodo delle guide con frizione. Questo dovuto al fatto che il bulin può sciogliersi da solo, ed anche perché il secondo è più semplice da realizzare.
Ci sono vari modi per realizzarlo, in particolare c’è ne è uno, consigliato dal Collegio Nazionale Guide Alpine, definito come il "Nodo bulino infilato".
Viene realizzato come segue:
Fatta passare la corda nell'imbrago, si esegue un'asola attraverso la quale si recupera la corda formando una seconda asola (nodo bulino semplice).
Si infila il capo libero (corrente), nell'asola formata. Il capo lo si ripassa quindi nell'imbrago (in senso inverso rispetto a come esce dall'imbrago stesso).
Con lo stesso capo si ripercorre il bulino semplice fatto in precedenza per ottenere un nodo infilato. Per evitare il rischio che il nodo possa sciogliersi spontaneamente, è necessario fare un nodo di sicurezza.

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