tempolibero
10 Ottobre 2009 amministratore

La storia dell' ARRAMPICATA sportiva

La diffusione dell’arrampicata sportiva come sport di massa.

Grazie allo sviluppo dei sistemi e delle tecniche di assicurazione più moderni, utilizzati per garantire un margine di rischio sempre inferiore agli alpinisti, oggi come oggi un numero crescente di appassionati si avvicina alla montagna e a questa disciplina: tale evoluzione ha prodotto diversi risultati alcuni positivi e altri meno. In positivo ad esempio questa disciplina mette più a contatto le persone che la praticano con la natura e più in particolare con la montagna che spesso risveglia e mette a contatto con l’aspirazione innata nell’uomo all’ascesa e al raggiungimento di vette elevate. Senza contare che l’arrampicata rimane uno sport utilizzato anche per mantenere allenato il corpo. Questo dato può essere riletto anche come un’elevazione verso un piano mentale che riguarda l’uomo in genere e la tendenza di avvicinarsi di più al cielo. Meno evolutivo dal punto di vista umano è quell’aspetto coltivato anche durante la storia dell’arrampicata che riguarda la forte competizione e l’ostinazione a superare i limiti perdendo di vista gli obiettivi più nobili ed elevati e soprattutto senza considerare i rischi che comporta lo spingersi sempre oltre. L’aspetto interessante rimane comunque l’avvento di attrezzature sempre più sicure e un afflusso maggiore di persone che iniziano a praticare sport di montagna (perché da ora in poi si comincerà a parlare di sport), hanno spinto sempre di più verso una specializzazione della progressione su roccia, l’arrampicata. Da qui, al creare delle strutture che permettessero la progressione su roccia, senza più i rischi dell’alpinismo, con le comodità di accessi immediati (senza i lunghi avvicinamenti tipici di ascensioni di montagna) e quindi alla portata di tutti, il passaggio è stato breve, tanto più che alcune strutture simili già esistevano, come palestre di allenamento per alpinisti.

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