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10 Ottobre 2009 amministratore

5.3 La scelta del latte artificiale

La scelta viene effettuata dal nostro pediatra e dipende dal momento in cui interrompiamo l’allattamento al seno: se sostituiamo il latte materno entro il quarto mese, il latte consigliato sarà molto simile, in composizione e caratteristiche, a quello della madre; se, invece, la sostituzione avviene intorno al quinto mese, avremo il cosiddetto “latte di proseguimento”, ricco in ferro ed acidi grassi essenziali, idoneo ai fabbisogni nutrizionali del nostro bambino fino al compimento del suo primo anno di vita.
Se il nostro pediatra riscontra un “rischio allergico”, dovuto alla presenza di fattori ereditari che svolgono una funzione rilevante nell’insorgere di forme allergiche (70% delle probabilità per un bambino con entrambi i genitori allergici), adotteremo delle misure preventive tra le quali:
Allattamento al seno più a lungo possibile,
Se impossibile,faremo ricorso ad un latte artificiale con formulazione speciale (“latti ipoallergenici” – latti HA-, creati con l’obiettivo di prevenire le allergie), che vengono trattati con idrolisi, quindi modificati nella struttura originaria delle proteine del latte vaccino, senza alterarne le qualità nutrizionali
Se il nostro bambino ha già manifestato delle allergie, utilizzeremo i “latti irolisati”, ossia del latte che ha subito lo stesso trattamento dei “latti ipoallergenici” ma in maniera più intensa, oppure potremo inserire l’utilizzo di latti vegetali come quelli di soia.

 
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