mamme
10 Ottobre 2009 amministratore

2.9 Il sonno: dorme poco? Dorme troppo?

Nei primi mesi, insieme alle prime esperienze di allattamento e pannolini si affronta anche il ritmo sonno-veglia.
Una delle maggiori attenzioni dei genitori è su quanto dorme il bambino.

A volte dormono per poche ore, con risvegli notturni frequenti, soprattutto nei primi mesi, a volte son molto sonnolenti dormendo fino a dodici ore. Altre volte i bambini dormono di più nelle ore diurne che in quelle notturne.

Tutte queste situazioni sono motivo di piccole ansie, soprattutto nelle mamme.

Iniziamo a dire che queste situazioni rientrano nella normalità e che non esiste una modalità univoca o corretta di viver e il ritmo sonno veglia nel bambino piccolo.

Possiamo solo dire che più frequentemente i risvegli notturni avvengono nei primi tre mesi e vanno poi diminuendo, ci sono situazioni, invece, in cui accade il contrario, così come alcuni bambini tendono a svegliarsi di notte anche dopo aver compiuto uno o due anni d’età ed oltre.

Tuttavia la mancanza di sonno notturno è motivo di stress più per i genitori che per i bambini, mentre i bambini hanno modo di recuperare le ore di sonno perse nella notte, spesso ciò non è possibile per i genitori. Vediamo allora alcuni accorgimenti di base che possono essere utilizzati per facilitare un buon riposo notturno.


Piccoli consigli per un sonno sereno:

Nei primi mesi cercate di abituare il bambino ad addormentarsi nel suo lettino, piuttosto che in braccio, tuttavia se piange oltre i 5 minuti consecutivi, il bimbo va preso in braccio e consolato.
Quando dorme, comunque, adagiarlo nel lettino.
Nella serata iniziare ad abbassare le luci, il tono di voce, il volume della TV e facilitare il rilassamento prima di dormire.
Far fare un pasto al bambino prima dell’addormentamento serale, in modo che sia sazio.
Evitare giochi ed interazioni eccitanti nell’ora precedente al sonno, sia per i piccoli che per i bambini oltre un anno di età.
Cercare di stabilire dei ritmi fissi: orario della cena e del sonno, e di rispettarli.
Nei risvegli notturni interagire poco con il bambino ed evitare di accendere luci grandi, ma piccoli lumini.
Se ha fame farlo mangiare, dopo il ruttino, rimetterlo subito a dormire.
Se va cambiato il pannolino è preferibile farlo prima che mangi.
Per i bambini oltre l’anno di età, che nonostante tutti questi accorgimenti, hanno difficoltà all’addormentamento e si risvegliano di frequente, è possibile farsi consigliare dal pediatra delle gocce o tisane di estratti naturali, che facilitano il rilassamento.
Evitare i farmaci, soprattutto senza consiglio del medico!

 

 
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