mamme
10 Ottobre 2009 amministratore

4.8 Dubbi e timori circa l’allattamento al seno

Nonostante ben il 96% delle mamme sia perfettamente idonea ad allattare il proprio bambino, dopo 4/6 settimane dal parto un numero elevato di donne interrompe l’allattamento al seno. La causa è spesso da rintracciarsi nell’insicurezza e nell’ansia che si scatenano al momento di entrare a casa e ci ritroviamo sole: le preoccupazioni salgono e cominciamo a farci domande del tipo “il mio latte nutre? È capace di sostenere il mio bambino?”: essendo l’unica fonte di nutrimento, sentiamo forte la responsabilità della sua salute. Il dubbio che il nostro latte possa non essere buono induce spesso ad analizzarlo; con rammarico, scopriamo però che non ha alcuna utilità, in quanto la composizione del latte materno è molto variabile e dovuta a diversi fattori, anch’essi variabili (es. la forza utilizzata dal bambino nella suzione). Possiamo quindi portare ogni dubbio al nostro pediatra: saprà consigliarci, magari controllare la nostra dieta ed integrarla se apparisse povera di qualche alimento essenziale. Questo contatto ci risolleverà molto e ci potrà rasserenare. Un’altra tipica domanda che ci poniamo è “mangerà abbastanza? Sarà sufficiente quello che mangia?”; sebbene il nostro bambino appaia sereno, tranquillo e sorridente, il dubbio resta: vogliamo certezze e quindi: cosa c’è di meglio della bilancia? Pesarlo prima e dopo per vedere quanto a ingerito? Osservare l’aumento di peso ci solleva, nel contempo ci rende schiave ed alla fine ossessionate ed ancora più insicure e timorose di prima. E questo certo non è positivo, se pensiamo che allattiamo il nostro bambino, e che, insieme al nutrimento fisico, gli passiamo tutta una serie di emozioni e sentimenti che nel momento viviamo. Quindi, utilizziamo la bilancia se questa può sostenerci a rilassarci, ma teniamo presente che un reale controllo sul peso del nostro bambino può essere effettuato non con la doppia pesata, bensì pesandolo per tutte le poppate nell’arco delle 24 ore. Quindi anche pesarlo ogni giorno non ha alcun valore: è meglio definire un giorno della settimana per il primo mese, poi una o due volte la mese per i mesi a venire. Inoltre, ricordiamo che l’importante è che nostro figlio cresca in modo sano seguendo uno sviluppo regolare ed armonico. Infine, un’altra domanda frequente è fino a quando è necessario allattare il nostro bambino: la risposta è che non ci sono limiti prestabiliti, è una scelta libera e personale. Dal quarto mese è comunque possibile integrare il latte materno con i primi cibi solidi.

 
Joomla SEO powered by JoomSEF
Login Area

Newsletter

Iscriviti gratis riceverai così le notizie di ItaliaDonna via e-mail:
News Ricette



Chiudi