3.6 Quando è sconsigliato l’allattamento al seno
Sottolineiamo che, oltre all’assenza di latte, esistono delle situazioni in cui allattare al seno è sconsigliato e che possono riguardare limiti nostri o del nostro bambino. Nel primo caso, i limiti riguardano soffrire di malattie croniche o debilitanti (disturbi cardiaci o renali gravi, diabete), malattie infettive gravi (Aids, tubercolosi, epatite B in atto), malformazioni gravi al capezzolo oppure disturbi della vista. Per quanto riguarda il nostro bambino, invece, i limiti possono essere rappresentati da gravi malformazioni del palato o del labbro oppure da un’evidente immaturità che crea difficoltà nella suzione e quindi la necessità di somministrare il latte materno spremuto, in questo caso ancor più importante per il nostro bambino per le sue qualità antiinfettive, attraverso un sondino