6.7 La funzione ormonale della placenta
La funzione ormonale della placenta si esplica nella produzione di estrogeni e progesterone (normalmente prodotti dall'ovaio), gonadotropina corionica e lattogeno placentare (ormoni tipici della gravidanza).
Gli estrogeni favoriscono la produzione di nuove proteine nell'organismo della madre e particolarmente nell'utero, e l'accumulo di sostanze nell'ultimo periodo della gravidanza che aiutano le contrazioni dell'utero e quindi vanno a sostenere indirettamente il travaglio.
Il progesterone rappresenta l'ormone principale della gravidanza: insieme agli estrogeni, è il responsabile dell'equilibrio grazie al quale l'uovo può annidarsi nell'utero; inoltre, rende l'utero meno soggetto a contrazioni e pertanto protegge il feto, nel senso che mantiene rilasciata la membrana della cavità uterina cosicché il feto possa espandersi senza forzare o incontrare ostacoli.
Il lattogeno placentare, invece, sembra intervenire nel metabolismo dei carboidrati materni. Al termine della gravidanza la placenta ha un diametro di 20 cm. circa, uno spessore di cm. 3 e pesa circa mezzo chilogrammo. Dopo la nascita del feto, viene espulsa dall'utero.