4.1 La fecondazione e l'inizio della gravidanza
mamme
10 Ottobre 2009 amministratore

4.1 La fecondazione e l'inizio della gravidanza

Al fine di poter comprendere il complesso processo della fecondazione, occorre innanzitutto apprendere alcune nozioni essenziali che riguardano l'organismo femminile, iniziando in questo caso da un'analisi

Al fine di poter comprendere il complesso processo della fecondazione, occorre innanzitutto apprendere alcune nozioni essenziali che riguardano l'organismo femminile, iniziando in questo caso da un'analisi delle caratteristiche dell'apparato genitale femminile. L'apparato genitale femminile è generalmente distinto in due parti:
1. l'ovaio, ossia l'organo ghiandolare all'interno del quale si sviluppano gli ovuli;
2. la salpinge (o tuba uterina o tromba di Falloppio), l'utero e la vagina, che insieme creano un canale.
Queste ultime tre sezioni hanno funzioni specifiche:
. all'interno dell'ovaio si sviluppa l'ovulo;
. la salpinge ha una funzione di condotto, ossia permette il passaggio dell'ovulo dall'ovaio all'utero;
. l'utero è il luogo che accoglie e lascia che si sviluppi l'ovulo nel momento in cuoi viene fecondato;
. la vagina, infine, svolge una funzione di passaggio per il feto, nel momento del parto, e di ricezione del pene e quindi degli spermatozoi nel momento del coito maschile. I due principali agenti del processo di fecondazione sono l'ovulo femminile e lo spermatozoo maschile.
L'ovulo, ritenuta da molti la cellula più importante dell'organismo femminile, è prodotto in quantità unica durante il ciclo mestruale e per un periodo della vita biologica della donna di circa 40 anni, producendo così circa 400/500 ovuli nell'arco di un'esistenza fisica. Inoltre, questa cellula non ha la capacità di muoversi autonomamente: pertanto, per passare dall'ovaio all'utero, deve affidarsi al movimento di ciglia poste all'apertura della salpinge, che la fanno avanzare. Lo spermatozoo, invece, è una cellula molto piccola composta da una testa e da una lunga coda sottile. Quest'ultima, grazie a dei movimenti flessuosi, permette allo spermatozoo di muoversi. La formazione degli spermatozoi avviene nelle ghiandole testicolari, che possono essere definite come l'equivalente maschile delle ovaie femminili. Inoltre, questi fuoriescono durante la eiaculazione o coito: nel caso in cui tardi, nel giro di 40 giorni circa, gli spermatozoi invecchiano e si dissolvono.

 

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