1.6 La vista del neonato
Per ciò che concerne la vista, gli occhi del nostro bambino appaiono arrossati e gonfi nei primi momenti di vita a causa delle forti contrazioni che il suo piccolo corpo ha dovuto sopportare per riuscire a crearsi il varco per poter uscire all'esterno. Sarà questione di pochi giorni perché il suo volto possa apparire rilassato ed i suoi occhi sgonfi e pronti a cogliere gli stimoli esterni. Nel primo mese, il suo orizzonte non va oltre le pareti della culla: la sua visione è indistinta e riesce a vedere in modo corretto solamente oggetti o volti distanti 20-25 centimetri dalla punta del suo naso, la stessa distanza che intercorre tra il suo volto e quello della mamma o del papà che lo tengono in braccio. Durante il secondo mese, diviene sempre più capace di mettere a fuoco gli oggetti, segue con lo sguardo ciò che si muove fino anche a voltare la testa per continuare a seguirne il percorso. Dai quattro ai sei mesi sviluppa completamente la vista ed è capace di seguire il moto degli oggetti in qualsiasi direzione. Tutto questo diviene comprensibile se pensiamo che tutto questo risponde alle esigenze del nostro bambino: la natura lo accompagna a prendere gradualmente contatto con il mondo esterno, prima attraverso il rapporto con la mamma ed il suo nutrimento per poi abituarlo agli "altri oggetti" ed al loro movimento. Inoltre, possiamo osservare ciò che maggiormente lo attrae, ossia tutto ciò che si muove, che è rotondo e che risulta complesso come può esserlo il volto della madre ai suoi occhi;ovviamente ciò non significa che possa riconoscerci: ciò avverrà con il tempo attraverso il rapporto e gli scambi affettivi che si avranno nei primi mesi di vita.