mamme
10 Ottobre 2009 amministratore

1.10 Il tatto del neonato

Il tatto è estremamente sviluppato. A dimostrarlo, basti pensare che, mentre durante il parto la pelle del nostro bambino è stimolata continuamente con l'intento di attivare le terminazioni nervose ed avviare l'attività dei polmoni, le intense percezioni improvvise, causate dall'incontro con l'aria, quindi una forte espansione interna ed una temperatura esterna comunque fredda, vengono immediatamente placate e contenute dall'abbraccio materno, dal caldo contatto della pelle che si ha nel momento in cui il nostro bambino viene sdraiato sulla pancia. Questo potere sottile ed intimo esprime una sensibilità che non dobbiamo dimenticare, soprattutto nei primi mesi di vita, quando il nostro bambino è completamente indifeso ed in balia delle nostre emozioni, sensazioni, sentimenti e pensieri. Una curiosità: a seguito della somministrazione di test sui neonati per capire quale senso fosse maggiormente implicato nel riconoscimento della mamma, gli studiosi hanno rilevato che in media il nostro bambino riconosce la mamma dall'odore a dieci giorni dalla nascita, dalla voce dopo cinque settimane e con la vista tra i tre ed i cinque mesi.

 
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