2.8 I due fratelli si incontrano
Dopo la nascita del secondo bambino, in una famiglia, nel momento del primo incontro in ospedale, è importante che per il bambino primogenito sia chiaro tutto ciò che vede affinché non si spaventi: sta al papà prepararlo raccontandogli prima ciò che si troverà di fronte (per es. eventuali flebo che può avere la mamma o l'incubatrice in cui si può trovare il fratellino), rassicurandolo del fatto che non ci è alcuna sofferenza né per la mamma né per il bambino appena nato, bensì è in questo modo curato e protetto, coinvolgendolo nella relazione quando il padre si avvicina al neonato o alla madre, facendo entrare anche lui in questa nuova famiglia e facendogli notare e vedere, anche attraverso delle foto di quando era piccolo, che quelle stesse cure ed attenzioni le ha ricevute anche lui quando era così piccolo, e cercando di incoraggiarlo a toccarlo, carezzarlo e baciarlo, con delicatezza. Rendetelo quindi partecipe, integratelo nei vostri rapporti e non fatelo sentire come se fosse d'impaccio o disturbo al vostro lavoro: inglobatelo facendovi magari aiutare. Al di là di tutte le buone intenzioni, è naturale e molto facile che il figlio maggiore si trovi comunque a provare della gelosia, soprattutto se è un bambino di età compresa tra i due ed i sei anni. Infatti i ragazzi più grandi, hanno meno difficoltà ad accettare l'arrivo di un fratellino, tanto che divengono protettivi e dispensatori di attenzioni e cure. Un ulteriore differenza sarà osservata se la coppia deciderà di affrontare una nuova gravidanza: l'arrivo di un altro fratello comporterà meno difficoltà per quanto riguarda l'accettazione da parte degli altri fratelli, in compenso sarà necessario riuscire a dosare e distribuire in modo equo attenzioni e disponibilità in relazione alle differenti esigenze che ciascun figlio richiede a seconda dell'età in cui si trova ed i problemi quindi che ha da affrontare.