economia
10 Ottobre 2009 amministratore

Nuova attività

n. 1083 - 02/09/2005

Nuova attività
Quesito
Gentili Signori, scrivo questa lettera per avere dei ragguagli che l'agenzia delle entrate della mia zona (provincia di Venezia) continua a non fornirmi.
Ho aperto nel giugno 2004 una partita Iva in qualità di giornalista, guadagnando circa 1.200 euro lordi mensili.
Dato che risiedo a Milano, non sono riuscito a risparmiare molto (ho documentazione comprovante i pagamenti d'affitto, bollette, ecc.).
Per cui oggi non sono in grado di pagare ne' l'Iva, ne' le tasse, ne' i contributi.
Vorrei sapere se c'è, da parte dello Stato, qualche iniziativa per venirmi incontro, ad esempio un versamento minimo forfettario, o una cancellazione del debito per i redditi bassi, o la possibilità di pagamento rateizzato.
In attesa di una vostra cortese risposta, vi ringrazio per l'attenzione che vorrete dedicarmi e vi saluto cordialmente. Prov. Venezia

Parere
Egregio Dottore, in merito al quesito che mi ha posto, Le preciso che nel Suo caso particolare può chiedere l'applicazione degli artt. 13 e 14 della legge n. 388 del 23/12/2000, logicamente rispettando le tassative condizioni imposte dal legislatore.
Invece, per le somme oggi dovute al fisco, una volta notificata la cartella esattoriale, Lei può chiedere il pagamento rateale.
Distinti saluti.

 
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