Soggetto esercente attività di lavoro autonomo non iscritto alla Gestione separata
n.
499 - 12/01/2005
Quesito
Egregio dott. Villani, mi permetto di disturbarla nuovamente per un ulteriore quesito al quale spero sia nelel condizioni di fornirmi risposta.
Quesito:
Soggetto esercente attività di lavoro autonomo non iscritto alla Gestione separata istituita presso l'INPS dal momento che il reddito annuo derivante da dette attività è inferiore ad euro 5000.
Si applica il trattamento fiscale di reddito 'assimilato a lavoratore dipendente'?
In caso affermativo, il soggetto ha diritto eventualmente a rimborsi spese esenti da regime fiscale (ad esempio, indennità chilometrica per missioni con auto di proprietà con uso preventivamente autorizzato dal committente)?
In caso affermativo, nel certificato che l'azienda deve rendere al collaboratore occasionale per redditi di lavoro autonomo, il rimborso spese concorre comunque alla determinazione dell'importo lordo e scorporato alla voce: 'Somme non soggette', oppure non va neanche indicato nella quota lorda?
Il limite di 5000 euro di cui sopra (per cui non è prevista l'iscrizione alla gestione separata Inps) si riferisce all' 'imponibile fiscale' oppure all''imponibile lordo' (includente eventualmente i rimborsi spese esenti da regime fiscale)?
Cordiali saluti
Prov. Cosenza.
Egr. Dottore, in merito al quesito che mi ha posto, Le preciso che, in caso di esercizio di attività di lavoro autonomo, indipendentemente dall'iscrizione o meno presso l'INPS, sono applicabili gli artt. 53 e segg. DPR n. 917 del 22/12/1986, come modificato dal D.Lgs. n. 344 del 12/12/2003, a far data dall'01/01/2004.
Nel caso da Lei prospettato, non ricorrono le tassative ipotesi di cui all'art. 50 del succitato TUIR.