economia
10 Ottobre 2009 amministratore

I praticanti abilitati al patrocinio non possono difendere dinanzi le Commissioni Tributarie

n. 285 - 10/10/2004


Quesito
Le invio la presente e-mail approfittando dello spazio da Lei dedicato alla richiesta di pareri, per chiederLe un chiarimento.
Il mio quesito è il seguente:
E' possibile per un praticante iscritto nel registro dei praticanti abilitati al patrocinio, rappresentare la parte avanti le Commissioni Tributarie?
Mi è rimasto questo dubbio perchè dall'elenco dell'art. 12 d.lgs. 546/92 non risulta tale figura, ma dalla breve ricerca giurisprudenziale che ho fatto non mi risulta neanche alcun divieto.
Sarei veramente lieta di sapere se è possibile o meno, in quanto diretta interessata.
Ringrazio fin da ora per la cortese attenzione.

Parere
In merito al quesito che mi ha posto, Le confermo che i praticanti abilitati al patrocinio non possono difendere dinanzi le Commissioni Tributarie, tenuto conto dell'elecanzione tassativa di cui all'art. 12 D.Lgs. n. 546 del 31/12/1992.
Riconosco che trattasi di una normativa assurda, anche perchè altre categorie abilitate non hanno la suddetta limitazione, ed appunto per questo da molti anni sto sensibilizzando il mondo politico e professionale alle necessarie modifiche del processo tributario, che ho sintentizzato nel mio libro 'Per un giusto processo tributario', che può interamente scaricare dal mio sito.

 
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