10 Ottobre 2009
amministratore
Parere
Egr. Dottore, in merito al quesito che mi ha posto, Le preciso che nel caso specifico da Lei segnalato è applicabile l'IVA con aliquota ridotta.
Infatti, il particolare trattamento agevolativo va esteso alle operazioni relative agli edifici di culto cattolico (chiese, santuari, oratori, ecc.), dato che il fine di culto ai sensi dell'art. 29 del Concordato è equiparato, agli effetti tributari, ai fini di beneficenza e di istruzione;.il trattamento con aliquota ridotta vale anche per gli edifici di culto non cattolico, a norma dell'art. 1 del R.D. n. 289 del 28/02/1930.
Distinti saluti.
Esenzione iva o applicazione iva ridotta
n.
1065 - 29/08/2005
Quesito
Erg. Avvocato nel ringraziarLa per la sua massima disponibilità, Le chiedo un parere sulla seguente questione.
Un impresa edile che ha realizzato dei lavori presso una parrocchia (luogo di culto) e dovendo fatturare il lavoro eseguito si chiede se è possibile fatturare senza IVA oppure con IVA ridotta.
Si precisa che il Sacerdote della parrocchia insiste che debba essere effettuata fattura senza l'applicazione del IVA.
Distinti Saluti.
Prov. Napoli
Egr. Dottore, in merito al quesito che mi ha posto, Le preciso che nel caso specifico da Lei segnalato è applicabile l'IVA con aliquota ridotta.
Infatti, il particolare trattamento agevolativo va esteso alle operazioni relative agli edifici di culto cattolico (chiese, santuari, oratori, ecc.), dato che il fine di culto ai sensi dell'art. 29 del Concordato è equiparato, agli effetti tributari, ai fini di beneficenza e di istruzione;.il trattamento con aliquota ridotta vale anche per gli edifici di culto non cattolico, a norma dell'art. 1 del R.D. n. 289 del 28/02/1930.
Distinti saluti.