economia
10 Ottobre 2009 amministratore

Se l'incarico è l'unico che ha ricevuto nel presente anno sicuramente può essere considerato occasionale e non soggetto ad IVA

n. 828 - 05/05/2005


Quesito
Egr. Avv.to, sono una giovane dottoressa commercialista iscritta all'ordine, che non esercita l'attività professionale in maniera autonoma in quanto dipendente a tempo pieno presso una cooperativa. Avendo ricevuto il mio primo incarico quale C.T.U dal tribunale di Sr. per la redazione di un piano di riparto in una esecuzione immobiliare, vorrei sapere se nel momento in cui presenterò il mio onorario, posso emettere (dato l'importo inferiore ai 5.000 euro) ricevuta per prestazione occasionale, oppure sono costretta ad aprire partita iva.
Se dovrò aprire la partita iva, dovrò pagare il contributo minimo alla cassa nazionale dei dottori commercialisti, anche se ho un'altra forma di previdenza?
Gradirei un suo parere in merito, La ringrazio e le rinnovo i miei complimenti per il suo lavoro.
Distinti saluti. Prov. Siracusa

Parere
Gentile Dott.ssa, in merito al quesito che mi ha posto, Le preciso che se l'incarico in questione è l'unico che ha ricevuto nel presente anno e non ritiene che ne riceverà altri, sicuramente può essere considerato occasionale e, come tale, non soggetto ad IVA.
Nel ringraziarLa per i complimenti che ha voluto farmi, Le porgo distinti saluti.

 
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