economia
10 Ottobre 2009 amministratore

Forum su 'Il sud senza incentivi'

n. 1032 - 02/10/2002


Quesito

Parere Come da Vs. richiesta, Vi invio le risposte alle specifiche domande (seguendo la stessa numerazione).
1 - L'assurda vicenda dei due crediti d'imposta (per l'occupazione e per gli investimenti) è il sintomo di un grave disinteresse governativo per le aziende del Mezzogiorno e, di conseguenza, per lo sviluppo economico del nostro territorio.
L'assurdità risiede non solo per le modifiche strumentali e procedurali che rendono difficile l'utilizzo dei due crediti ma, soprattutto, per il fatto che le nuove regole hanno effetto retroattivo e, quindi, penalizzano maggiormente le imprese che, in buona fede e con la garanzia della certezza del diritto, hanno fatto investimenti e proceduto ad assunzioni che ora devono rivedere e, purtroppo, ridimensionare.
Oltretutto, con l'ultimo decreto legge n. 209/2002, si arriva all'assurdo che tutte le assunzioni successive al 07 luglio c.a. potranno rilevare ai fini del bonus solo nel caso in cui siano effettuate nuove assunzioni 'in sostituzione' di quelle precedenti; il che sarà possibile solamente ove qualche dipendente dell'azienda si dimetta per raggiunti limiti di età o, peggio, venga licenziato! (con buona pace per la lotta alla disoccupazione meridionale e giovanile).
2 - Indubbiamente il modello della programmazione negoziata è utile ed attuale per il Mezzogiorno e per il Salento, in particolare.
E' necessario, però, un deciso e coerente intervento legislativo in tema di agevolazioni fiscali, che, purtroppo, sino ad oggi, è mancato, tanto è vero che la recente Legge Finanziaria ha tradito il Patto per l'Italia proprio sul SUD.
Infatti: tra le lacune più vistose c'è il mancato cumulo tra i crediti d'imposta e gli incentivi della Tremonti-bis; infatti, nella Finanziaria non è previsto un rifinanziamento della TREMONTI-BIS che, insieme al credito d'imposta, doveva compensare gli 'svantaggi' del Mezzogiorno sui maggiori costi del capitale; per il credito d'imposta investimenti, ancora oggi, non si capisce se, e in che modo, il Ministero dell'Economia e delle Finanze provvederà ad una verifica e se verrà mantenuto il principio assurdo dell'ordine cronologico delle prenotazioni (oltre 12.000 furono fatte nella sola giornata del 25 luglio c.a.).
3 - Il Governo ed il Parlamento, se veramente vogliono aiutare lo sviluppo economico del Mezzogiorno, che si realizza soprattutto attraverso la nascita ed il potenziamento delle strutture industriali, deve inserire nella Legge Finanziaria i seguenti principi validi solo per il SUD: conferma di tutti diritti acquisiti per entrambi i crediti d'imposta che, senza preventive istanze o limiti di spesa, possono essere utilizzati sino alle naturali scadenze (bonus occupazione sino al 2003 e bonus investimenti sino al 2006); rifinanziare i due crediti d'imposta riaprendo i termini per la presentazione di nuove istanze, tenendo conto non dell'asettico ed assurdo ordine cronologico ma della serietà e congruità dell'investimento da eseguire per il reale sviluppo del Mezzogiorno.
Distinti saluti.

 
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