10 Ottobre 2009
amministratore
Parere
Gentile Dott.ssa, in merito al quesito che mi ha posto, Le preciso che, personalmente, ritengo che il ravvedimento operoso, nel caso specifico da Lei prospettato, potrebbe consentirLe il futuro utilizzo in compensazione del credito d'imposta.
Distinti saluti.
Credito d'imposta - per errore compensato un importo superiore rispetto a quello massimo consentito nel primo anno
n.
892 - 07/06/2005
Quesito
Gent.mo avvocato, gradirei conoscere la sua opinione sul seguente quesito.
Una societa' ha ottenuto in data 31.01.2005 l'accoglimento del credito d'imposta di cui alla legge 289/2002 ma, per errore ha compensato un importo superiore rispetto a quello massimo consentito nel primo anno.
Se non interviene alcun riscontro da parte della amministrazione finanziaria prima del 01.01.2006, potrò in tale data effettuare il ravvedimento pagando la sanzione del 6% utilizzando in compensazione il credito d'imposta che si rende disponibile nel 2° esercizio?
La ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrà riservarmi, la saluto e le auguro buon lavoro.
Prov. Potenza
Distinti saluti.