Credito d'imposta non utilizzato per fatti indipendenti dalla volontà del contribuente
n.
376 - 24/11/2004
Quesito
La società XXX S.r.l., in seguito all'invio del modello RTS, ha ottenuto un credito di imposta pari ad euro 74.705.
La società ha concluso l'intero investimento, ma avendo realizzato un investimento lordo per un importo inferiore a quello indicato nel modello RTS di cui sopra, ha provveduto ad apportare la conseguente correzione nel quadro RU di Unico 2004.
La correzione apportata ha determinato la seguente variazione:
investimento lordo pari ad euro 119.491; investimento netto pari ad euro 89.832 ed il relativo 42,50% pari ad euro 38.179.
La società nel corso dell'anno 2003 non ha utilizzato alcun credito.
La mancata fruizione del predetto credito di imposta non è dipeso dalla mancata realizzazione dell'investimento programmato, ma dalla circostanza che la stessa società sta provvedendo ad utilizzare, ai fini compensativi, un ulteriore credito d'imposta riconosciutogli in seguito alla presentazione del modello CVS.
Dal momento che la prima tranche del credito d'imposta riconosciuto non potrà più essere utilizzato, si chiede se le ulteriori tranche potranno essere utilizzate in seguito nei limiti temporali previsti e facendo riferimento al nuovo credito d'imposta comunicato con Unico 2004.
A tal proposito, come potrà leggere anche sul mio sito, La informo che il giorno 03 dicembre c.a., presso l'Hotel President di Lecce, organizzato dall'Assindustria di Lecce, si svolgerà un convegno con ingresso gratuito su tutte le problematiche dei crediti d'imposta (occupazione ed investimenti) dalle ore 9 alle ore 18, con le risposte ai quesiti.
Al convegno, oltre al sottoscritto, parteciperà anche, in qualità di relatore, il Dott. Antonello Silvestri della Direzione Regionale della Puglia di Bari; insieme a lui ed al Dott. Sacrestano del Sole24Ore, cercheremo di dare le risposte alle varie problematiche sul tema.