economia
10 Ottobre 2009 amministratore

Credito d'imposta - in base alle fatture di acconto (non sal) abbiamo compensato il credito nel limite massimo previsto per l'anno

n. 731 - 24/03/2005


Quesito
Egregio Avvocato, abbiamo avuta approvata l'istanza di prenotazione del credito d'imposta.
Abbiamo, così, stipulato un compromesso per l'acquisto di un immobile in costruzione, regolarmente registrato, ed in base alle fatture di acconto (non sal) abbiamo compensato il credito nel limite massimo previsto per l'anno.
Volevamo sapere se, in fase di verifica, siamo soggetti a sanzione ed interessi per aver compensato il credito, in quanto qualcuno ha posto il problema del momento rilevante che nel nostro caso doveva essere rappresentato dal sal accettato.
Oppure il fatto di raggiungere a fine anno un investimento tale da far maturare il credito compensato non ci pone a rischio sanzione ed interessi?
Grazie. Saluti e buon lavoro. Prov. Catanzaro

Parere Egregio Dottore, in merito al quesito che mi ha posto, Le preciso che, secondo me, nel caso da Lei prospettato, l'Agenzia delle Entrate non può applicare sanzioni ed interessi se l'investimento, così come da Voi indicato, si è sviluppato (ed il relativo credito è stato utilizzato) nei limiti previsti dall'art. 62, comma 1, lett. f), della legge n. 289 del 27/12/2002.
Distinti saluti

 
Joomla SEO powered by JoomSEF
Login Area

Newsletter

Iscriviti gratis riceverai così le notizie di ItaliaDonna via e-mail:
News Ricette



Chiudi