economia
10 Ottobre 2009 amministratore

Chiarimenti mod. CVS.

n. 14 - 12/11/2003


Quesito
Da oltre un mese, l'Ag. delle Entrate di Lentini (SR), sta procedendo alle verifiche relative al credito d'imposta Art.8 L. 388. In un primo momento i verificatori hanno richiesto la documentazione relativamente agli anni 2001 e 2002, dopo qualche giorno hanno escluso i contribuenti con il 2002 ed hanno trattato solo il 2001. Premetto che, entro il 28/02/2003 si doveva presentare il mod. CVS, in via telematica, questo mod. CVS, è stato da molti disatteso, ed è stato presentato solo per quelle imprese che non avevano definito gli investimenti a cavallo del 8/07/2002, mentre per coloro che avevano, prima di quella data, concluso gli investimenti e addirittura definito e totalmente compensato il credito derivante non dovevano presentare il mod. CVS ma bastava la comunicazione dei dati nel mod. RU nell'unico 2002. Questa informazione al sottoscritto e ad altri colleghi la forniva il 'call-center dell'agenzia delle entrate in quel periodo' e addirittura per detto dei verificatori, anche loro sapevano ciò, in quanto nel corso sui crediti d'imposta, che avevano fatto a Palermo, avevano avuto queste direttive, tanto che, nella prima fase di compilazione dei verbali di accertamento sui crediti d'imposta, non veniva chiesta nel verbale né la presenza del mod. CVS nè la ricevuta telematica. Nella seconda fase, il tutto nell'arco di una settimana, l'Agenzia delle Entrate è impazzita, modificando il loro modello di accertamento con delle modifiche sostanziali: viene escluso il 2002, viene richiesto il mod. CVS e la trasmissione dello stesso, quindi per i primi accertati fortunati tutto è andato bene, per gli altri della seconda fase di accertamento, anche se hanno la stessa situazione, assenza di mod. CVS, non so come finirà, in quanto per questi l'agenzia dovrebbe notificare il recupero degli importi compensati. Il Direttore dell'Ag. delle Entrate di Lentini si è incavolato con Palermo, manifestando il disappunto dei suoi colleghi accertatori in quanto si considerano mandati allo sbaraglio; infatti sugli ultimi verbali redatti dovrebbero ritornare dal contribuente e dirgli: 'sa signore ieri ci hanno detto che andava bene quella documentazione da lei fornita, oggi siamo ritornati per rettificare quello che abbiamo fatto ieri; se lei non ha il mod. CVS dobbiamo annullare tutto e recuperare gli importi compensati anche se è stato comunicato nell'unico con il mod. RU ed il verbale che abbiamo fatto ieri lo dobbiamo annullare'. 'Caro Avv. Villani questa è gente impazzita.' Questo dietro front, da parte dell'Agenzia nell'arco di pochi giorni, e Palermo da quel momento ha vietato qualsiasi contatto telefonico con le Agenzie, ma solo contatto via e-mail. Ora dello stesso problema, cioè senza CVS ci sono molte aziende, sempre con investimenti fatti e conclusi nel 2001 anche ai fini della compensazione degli importi con F24, ma con regolare mod. Unico/02/RU, e quindi si innesca la fase dei ricorsi. Infatti dei colleghi del luogo, stanno agendo tramite Albo per chiarimenti all'Agenzia delle Entrate, in quanto tra i clienti ci sono aziende in cui il credito compensato è molto alto 180.000/350.000 euro. Ora, non so come andra a finire, le chiedo come massimo esperto dei crediti d'imposta se in merito ha qualche materiale. Giorni fa ho letto un articolo che fa al caso mio sul Sole 24 ore in cui parla di una sentenza, 347/4/03, della Quarta Sezione della Commissione Tributaria prov. di Taranto depositata in Segreteria in data 26/09/2003, in cui la Commissione Tributaria ha dato ragione al contribuente. Per quanto le ho scritto, si è innescata una certa confusione e preoccupazione nel nostro ambiente anche nei rapporti con l'Ag. delle Entrate di Lentini. Tutto ciò che puoi dirmi e relazionarmi, ne sarò grato.

Parere Concordo pienamente con Lei che l'intera normativa dei crediti d'imposta è stata gestita malissimo sia a livello legislativo che amministrativo. A questo punto, Le consiglio di impugnare dinanzi alle Commissioni Tributarie competenti gli eventuali avvisi di recupero, facendo presente il principio di affidamento e di buona fede del contibuente, anche alla luce delle disposizioni dello Statuto del Contribuente. La Commissione Tributaria Provinciale di Taranto, da Lei richiamata, ha deciso una questione che personalmente ho difeso, facendo presente i principi di cui sopra.

 
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