IL CARNEVALE ROMANO
Carnevale Romano
Durante l'età romantica, divenne particolarmente celebre, grazie alla poesia di autori, come il tedesco Goethe.
I romani festeggiavano il carnevale travestiti con costumi multicolore, che rappresentavano i mestieri più comuni: l'avvocato, il mendicante, la popolana. Era l'occasione, in cui ci si scambiava i ruoli: il ricco si vestiva da povero ed il povero si vestiva da ricco!
Coriandoli di gesso, stravaganti pettinature e riti bizzarri, completavano il rituale carnevalesco di Roma. Merita di essere citata la gara dei moccoletti (candele in romanesco): i romani si aggiravano per le strade della città con una candela in mano, cercando di spegnere le candele altrui.
Carnevale di Sciacca
La tradizione carnascialesca, a Sciacca, è antichissima. Fino al secolo scorso essa prendeva la forma delle antiche feste tradizionali romane, i Saturnali, per poi rinnovarsi completamente.
Oggi il carnevale di Sciacca si caratterizza per i carri multicolori e allegorici, ove vengono posti imponenti pupazzi di cartapesta.
Il personaggio chiave del Carnevale di Sciacca è "Peppi Nappa", un simpatico fantoccio vestito di nero e verde (i colori dello stemma della città), che viene posto sul carro di apertura della sfilata, circondato da altre maschere, meno rilevanti.
Dietro il pupazzo di Peppi Nappa, si trova un gran "padellone", dove si cuoce l'arrostuta di salsiccia: tradizionale piatto dell'abbuffata del Carnevale di Sciacca.
Carnevale di Castelnuovo
I festeggiamenti in occasione del Carnevale hanno sempre destato una larga partecipazione nel comune di Castelnuovo. Da una testimonianza del 1637, si legge di un banditore, che diffondeva il monito imperiale (all'epoca, Castelnuovo faceva dei domini italiani dell'Impero asburgico, Austria), che diffidava chiunque dall'esagerare nei mascheramenti e negli scherzi. Le pene previste erano "colpi di corda" e multe pecuniarie. Evidentemente i castelnovesi vivevano il Carnevale soprattutto sotto l'aspetto ludico e beffardo!!!
I carri allegorici hanno ricoperto, nella storia più recente, un'importante posizione nel carnevale di Castelnuovo. In occasione del matrimonio dell'Arciduca Francesco Ferdinando (principe ereditario del Ducato di Modena e Reggio) con la Principessa Aldeganda di Baviera (1842), le cronache ci raccontano che dei cittadini di Castelnovo costruirono dei carri mascherati, che poi divennero una vera e propria tradizione nella celebrazione del Carnevale di Castelnovo.
Si pensi che nel 1885, venne fondata la prima "Società del Carnevale"!!!