Tutto sulla successione della casa, come effettuare la denuncia di successione!
economia
10 Ottobre 2009 amministratore

Tutto sulla successione della casa, come effettuare la denuncia di successione!

4. Successione Casa: guida pratica alla denuncia 4.1. CHI DEVE PRESENTARE LA DENUNCIA DI SUCCESSIONE DELLA CASA, QUANDO E DOVE

4. Successione Casa: guida pratica alla denuncia


4.1. CHI DEVE PRESENTARE LA DENUNCIA DI SUCCESSIONE DELLA CASA,
QUANDO E DOVE


Gli eredi, per legge o per testamento, di una persona deceduta
intestataria di beni immobili devono presentare la denuncia di successione per il passaggio di proprietà, entro 1 anno dalla data di apertura della successione (ovvero dalladata di morte), presso l’Ufficio locale dell’Agenzia Entrate competente
in base al luogo di ultima residenza del defunto.

4.2. COME

Si deve compilare in più copie il mod. 4 (che può essere compilato sia
dagli interessati che da qualsiasi professionista) da richiedere all’Agenzia
delle Entrate e allegare i seguenti documenti:
1) certificato di morte,
2) stati di famiglia del defunto e degli eredi,
3) visure catastali degli immobili posseduti dal defunto (da richiedere
in catasto),
4) prospetto delle imposte autoliquidate con ricevuta del versamento
effettuato.

L’ufficio, dopo la registrazione, restituirà le copie per voltura agli
eredi, che provvederanno a presentarle entro 30 giorni all’Ufficio del
territorio (ex Catasto).

4.3. DETERMINAZIONE DEL VALORE DEGLI IMMOBILI

Il valore degli immobili si calcola in base alla rendita catastale (rivalutata
del 5%) determinando così l’asse ereditario sul quale si calcoleranno
le imposte da autoliquidare.

Il valore degli immobili si calcola moltiplicando la rendita catastale
(rivalutata del 5%) per i seguenti coefficienti:
- 110, per la prima casa
- 120, per gli altri fabbricati appartenenti ai gruppi catastali A,B,C (escluse
le categorie A/10 e C/1)
- 60, per i fabbricati delle categorie A/10 (uffici e studi privati) e D
- 40,8, per i fabbricati delle categorie C (negozi e botteghe) ed E.

Per i terreni non edificabili, il valore catastale si determina moltiplicando
per 90 il reddito dominicale rivalutato del 25%.

I suddetti coefficienti sono già rivalutati (rivalutazione prevista, solo
ai fini della determinazione dell’imposta di registro e delle imposte ipotecarie
e catastali, dalla Legge Finanziaria per il 2004 e dal D.L. 168/
2004).

 

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