10 Ottobre 2009
amministratore
Tutto quello che c’è da sapere per chi acquista la sua prima casa
Il Fisco ha un occhio di riguardo nei confronti di chi acquista per la
prima volta la piena proprietà, l’usufrutto o la nuda proprietà di un
fabbricato ad uso abitativo, prevedendo delle agevolazioni fiscali consistenti
nella riduzione delle imposte di registro, ipotecarie e catastali da
applicare al valore dichiarato nell’atto pubblico di trasferimento.
3.1. QUANTO SI RISPARMIA
Per l’imposta di Registro l’aliquota ordinaria è del 7%, l’aliquota agevolata
del 3%: il risparmio è quindi del 4%.
Per l’imposta ipotecaria l’aliquota ordinaria è del 2%; in caso di acquisto
prima casa si paga invece l’importo fisso di € 129,11.
Per l’imposta catastale l’aliquota ordinaria è dell’1%, e anche qui in
caso di acquisto prima casa si paga l’importo fisso di € 129,11 (fisso).
Se si acquista da un’impresa edile, l’Iva sarà al 4% piuttosto che al
10%, con un risparmio del 6%, e le imposte dovute per la registrazione
saranno in misura fissa (€ 129,11 ciascuna).
ESEMPIO:
I coniugi Rossi acquistano con atto pubblico da un privato un fabbricato
a Canicattì, per andarci a vivere, pagando l’immobile € 50.000,00. Chiedendo
le agevolazioni “Prima casa”, essi versano, come imposte sull’atto,
€ 1.758,22 piuttosto che € 5.000,00, con un risparmio di € 3.242,00.
Se i coniugi Rossi avessero acquistato, invece, da un’impresa edile lo
stesso fabbricato allo stesso corrispettivo pagherebbero come IVA €
2.000,00 piuttosto che € 5.000,00, con un risparmio di € 3.000,00, oltre
all’imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa complessiva
di € 387,33.
3.2. COSA SI PUÒ ACQUISTARE
Le agevolazioni “prima casa” riguardano:
- fabbricati urbani ad uso abitativo classificati catastalmente nelle categorie
da A1 ad A9, nonché A11, purché questi non presentino le
caratteristiche di “abitazioni di lusso”;
- fabbricati in corso di costruzione ( allo stato grezzo) o ristrutturazione,
da destinare poi ad abitazione principale non di lusso;
- pertinenze del fabbricato acquistato con le agevolazioni quali garage
o posti auto (c6), magazzini o locali di deposito (c2), tettoie (c7), una
per ciascuna tipologia ed anche con atti separati.
Le agevolazioni fiscali della prima casa
3. Casa: l'ABC della prima abitazione
Tutto quello che c’è da sapere per chi acquista la sua prima casa
Il Fisco ha un occhio di riguardo nei confronti di chi acquista per la
prima volta la piena proprietà, l’usufrutto o la nuda proprietà di un
fabbricato ad uso abitativo, prevedendo delle agevolazioni fiscali consistenti
nella riduzione delle imposte di registro, ipotecarie e catastali da
applicare al valore dichiarato nell’atto pubblico di trasferimento.
3.1. QUANTO SI RISPARMIA
Per l’imposta di Registro l’aliquota ordinaria è del 7%, l’aliquota agevolata
del 3%: il risparmio è quindi del 4%.
Per l’imposta ipotecaria l’aliquota ordinaria è del 2%; in caso di acquisto
prima casa si paga invece l’importo fisso di € 129,11.
Per l’imposta catastale l’aliquota ordinaria è dell’1%, e anche qui in
caso di acquisto prima casa si paga l’importo fisso di € 129,11 (fisso).
Se si acquista da un’impresa edile, l’Iva sarà al 4% piuttosto che al
10%, con un risparmio del 6%, e le imposte dovute per la registrazione
saranno in misura fissa (€ 129,11 ciascuna).
ESEMPIO:
I coniugi Rossi acquistano con atto pubblico da un privato un fabbricato
a Canicattì, per andarci a vivere, pagando l’immobile € 50.000,00. Chiedendo
le agevolazioni “Prima casa”, essi versano, come imposte sull’atto,
€ 1.758,22 piuttosto che € 5.000,00, con un risparmio di € 3.242,00.
Se i coniugi Rossi avessero acquistato, invece, da un’impresa edile lo
stesso fabbricato allo stesso corrispettivo pagherebbero come IVA €
2.000,00 piuttosto che € 5.000,00, con un risparmio di € 3.000,00, oltre
all’imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa complessiva
di € 387,33.
3.2. COSA SI PUÒ ACQUISTARE
Le agevolazioni “prima casa” riguardano:
- fabbricati urbani ad uso abitativo classificati catastalmente nelle categorie
da A1 ad A9, nonché A11, purché questi non presentino le
caratteristiche di “abitazioni di lusso”;
- fabbricati in corso di costruzione ( allo stato grezzo) o ristrutturazione,
da destinare poi ad abitazione principale non di lusso;
- pertinenze del fabbricato acquistato con le agevolazioni quali garage
o posti auto (c6), magazzini o locali di deposito (c2), tettoie (c7), una
per ciascuna tipologia ed anche con atti separati.