Lavoro: quali sono le categorie meno colpite dalla crisi?
attualita
03 Febbraio 2012 Randstad

Lavoro: quali sono le categorie meno colpite dalla crisi?

Professioni - Andresr- Shutterstock.com

Sempre alte le richieste di laureati in Economia e Commercio e Ingegneria. Moda e lusso terranno alti i livelli di crescita

 

Il mercato del lavoro è in continuo fermento e, soprattutto in un periodo di recessione economica, non è semplice elaborare previsioni per il 2012. Quel che è certo, però, è che rispetto alla momentanea “paralisi” decisionale, legata alla manovra economica e alle attese liberalizzazioni previste dal governo Monti, il nuovo anno esordirà con un rallentamento della crescita che, senza dubbio, influenzerà il livello occupazionale.

E’ questa una delle premesse di Marco Ceresa, Amministratore delegato di Randstad, la seconda azienda al mondo nel mercato delle risorse umane che prova ad analizzare i trend e le professioni più richieste dal mercato nei prossimi mesi. “È molto difficile fare previsioni in questo momento. Ci troviamo sempre nella situazione degli ultimi 2 anni: chi ha buona conoscenza della contabilità e dei contesti amministrativi ha sempre buone opportunità per posizioni impiegatizie. Attualmente – aggiunge l’AD di Randstad - c’è parecchia richiesta di specialisti nel credito-contabilità e nel risk managment. Ma stanno crescendo anche le richieste per giuristi d’impresa, oltre che per buoni commerciali”.

Per quanto riguarda le professioni più richieste, da Randstad sono convinti che potrebbero aumentare anche quelle tecniche, scientifiche e di elevata specializzazione, soprattutto nelle scienze gestionali quali le figure commerciali e giuridiche (specialisti in contabilità, credito, Risk Management, gestione del personale, scienze economiche, esperti legali)  oltre ad un incremento nella domanda di ingegneri, esperti informatici e web con un focus sui social media. Se si considerano i settori, invece, il Retail, in particolare la moda e il lusso, quindi le aziende che esportano e che rappresentano l’Italia all’estero, potrebbero mantenere un buon livello di crescita in quanto contenitore di modelli di eccellenza in Italia, così come il settore food e la meccanica di precisione.

Per quanto concerne i laureati, invece, faranno un po’ più fatica ad inserirsi gli specializzati in materie “generiche”, mentre restano alte le richieste delle aziende per profili esperti in materie economiche o gestionali: “le aziende vincenti -  aggiunge il Dott. Ceresa - cercano laureati soprattutto in Economia e Commercio per posizioni di contabile, con possibilità, per i migliori, di fare carriera e diventare anche direttori finanziari o amministrativi. Rimangono sempre alte, inoltre, le richieste per i laureati in Ingegneria, mentre fanno più fatica i dottori in materie generiche. Per loro è importante trovare aziende attente più alle attitudini che al titolo di studio.”

“Nel 2012 le aziende – continua l’AD di Randstad - saranno molto più attente a valutare gli inserimenti e ad avere persone di qualità, focalizzandosi sulle persone migliori. Non sempre, soprattutto in periodi di crisi, i prodotti e i servizi gestiti dalle aziende possono essere vincenti, un aspetto che può avere una ricaduta sulle persone che lavorano in queste realtà. E se da un lato le aziende saranno più esigenti in termini di competenze e performance, dall’altro avranno bisogno di maggiore flessibilità: per questo auspichiamo una semplificazione della contrattualistica giuslavoristica e un aumento degli stipendi per i più meritevoli. E in questo contesto – conclude Ceresa - il nostro settore e le Agenzie per il Lavoro in particolare, potrebbero rappresentare sia un canale di ingresso nel mondo del lavoro per i candidati che uno strumento di flessibilità per le aziende.”

 

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