cultura
10 Ottobre 2009 amministratore

Le danze dell’umanitA': tradizioni, rituali, folclore

Prendendo in considerazione le danze tradizionali di un popolo, ne possiamo intuire la forma e l’essenza della sua cultura, traendone informazioni riguardo la storia e il livello evolutivo. Strumento fondamentale in questa ricerca del un nesso che metta in relazione la danza e la storia della cultura umana, è la “coreometria”, un termine tecnico che indica un particolare modo di studiare la danza.
Le osservazioni degli antropologi rilevano che la direzione dei movimenti (che viene categorizzata come monodimensionale, bidimensionale e tridimensionale) è strettamente collegata ai movimenti che caratterizzano maggiormente le attività lavorative di un determinato popolo, e agli utensili utilizzati per compierli.
I movimenti (“unitari”, con il busto rigido, o “dinoccolati”) possono essere posti in relazione al clima (nelle regioni più prossime ai tropici, e quindi a clima più caldo, la percentuale di popoli che utilizzano lo stile dinoccolato è del 90%, mentre nei paesi freddi la percentuale di popoli che utilizzano il movimento unitario è del 85%), al ruolo culturale della donna (in paesi freddi, dove gli uomini vanno a caccia e le donne rimangono ad accudire la prole, i movimenti tendono a rimanere di tipo unitario, mentre in Africa, dove la donna lavora nei campi e partecipa attivamente alle diverse attività, i movimenti nella danza sono tendenzialmente dinoccolati) ed alla religione (dove si sono sviluppate maggiormente le religioni monoteiste e il cristianesimo in particolare, si sono sviluppati movimenti unitari, mentre in luoghi ove hanno prevalso le religioni politeiste si sono sviluppati nelle danze movimenti più dinoccolati).

 
Joomla SEO powered by JoomSEF
Login Area

Newsletter

Iscriviti gratis riceverai così le notizie di ItaliaDonna via e-mail:
News Ricette



Chiudi