KRAPFEN DI ALBICOCCHE
cucina
10 Ottobre 2009 amministratore

KRAPFEN DI ALBICOCCHE

2'30''   Difficile Per 6 - 8 persone: 500 g di farina 30 g di lievito

tempi di preparazione 2'30''   difficoltà difficoltà difficoltà Difficile

Per 6 - 8 persone:
  • 500 g di farina
  • 30 g di lievito di birra
  • 80 g di burro
  • 4 tuorli
  • 2 albumi
  • 2 dl di latte
  • 40 g di zucchero semolato
  • 1 bustina di vanillina
  • Marmellata di albicocche
  • Zucchero a velo
  • Olio di semi di arachide
  • Sale


Mettete ½ bicchiere di latte tiepido in una ciotola e stemperate all’interno il lievito, 1 cucchiaio di farina e 1 cucchiaio di zucchero, amalgamate bene gli ingredienti, poi coprite il composto con della pellicola trasparente e lasciate in un luogo caldo finché non avrà raddoppiato il suo volume.
Con la restante farina fate una fontana, mettete al centro il composto appena è fermentato, il latte rimasto, il burro che avrete fatto fondere a bagnomaria, i tuorli e 1 albume, una presa di sale, la vanillina e lo zucchero rimasto.
Impastate e lavorate energicamente gli ingredienti a lungo finché la pasta sarà omogenea e si staccherà facilmente dalla spianatoia.
Formate una palla, copritela con un telo pesante e lasciatela lievitare in un luogo a temperatura moderata per un paio d’ore o comunque finché il suo volume non sarà raddoppiato.
Trascorso questo tempo: riprendete la pasta, schiacciatela al centro, stendetela, poi ripiegatela su se stessa per 3-4 volte, dopo di ché stendetela definitivamente con uno spessore di circa ½ cm, prendete un tagliapasta e ritagliate tanti dischi.
Alla metà dei dischi realizzati bagnate i bordi con l’albume rimasto, mettete al centro di ognuno un cucchiaino di marmellata di albicocche e sovrapponete su ognuno l’altra metà dei dischetti (quindi per ogni krapfen utilizzare 2 dischetti) premendo attorno ai bordi per farli aderire e chiudere bene, spolverizzate ognuno con un velo di farina e lasciateli riposare mezz’ora circa in un luogo fresco.
Fate scaldare l’olio e …: friggete i krapfen, appena dorati scolateli e metteteli su carta assorbente da cucina, spolverizzateli con lo zucchero a velo e serviteli tiepidi.

Un Moscato Giallo, un bianco dolce, fermo, morbido e profumato.

 

Chiudi

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati, nel corso del loro normale utilizzo, si avvalgono di cookie utili a migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni relative all'utilizzo del sito stesso. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina, cliccando su qualsiasi elemento o proseguendo la navigazione, acconsenti al loro utilizzo in conformità  alla nostra Cookie Policy.
Informativa Cookie Policy
Accetto i cookies