10 Ottobre 2009
amministratore
Imburrate una pirofila, versate all’interno il composto, spolverizzate con un po’ di pangrattato, aggiungete qualche altro fiocchetto di burro e mettete in forno (180°c) a gratinare per 40-45 minuti circa.
Nel frattempo mondate, lavate e tritate lo scalogno, mettetelo a macerare per 10 minuti nell’aceto di mele, poi sciacquatelo.
Il burro rimasto lavoratelo a crema amalgamandolo con lo scalogno macerato, il trito di olive, sale e pepe q.b.
Per finire: nel brodo di pesce, arricchito dal timo e l’alloro, fate lessare per 5 minuti i filetti di sanpietro poi scolate.
Servite in tavola i filetti ricoperti da 1 cucchiaio di burro alle olive posto su ciacuno e il gratin di finocchi.
Da sapere: se vi avanza un po’ di burro di olive potete conservarlo in frigo per 2-3 giorni ancora.
SAN PIETRO IN SALSA AL BURRO DI OLIVE CON CREMA DI FINOCCHIO AL GRATIN
|

Imburrate una pirofila, versate all’interno il composto, spolverizzate con un po’ di pangrattato, aggiungete qualche altro fiocchetto di burro e mettete in forno (180°c) a gratinare per 40-45 minuti circa.
Nel frattempo mondate, lavate e tritate lo scalogno, mettetelo a macerare per 10 minuti nell’aceto di mele, poi sciacquatelo.
Il burro rimasto lavoratelo a crema amalgamandolo con lo scalogno macerato, il trito di olive, sale e pepe q.b.
Per finire: nel brodo di pesce, arricchito dal timo e l’alloro, fate lessare per 5 minuti i filetti di sanpietro poi scolate.
Servite in tavola i filetti ricoperti da 1 cucchiaio di burro alle olive posto su ciacuno e il gratin di finocchi.
Da sapere: se vi avanza un po’ di burro di olive potete conservarlo in frigo per 2-3 giorni ancora.

Per entrambi potrebbe andar bene un rosato di puglia, un vino prodotto da uva negroamaro e malvasia nera, caratterizzato da un colore rosa cerasuolo con riflessi corallo.
Profumo vinoso ed elegante, servite questo vino sui 10°c e bevetelo entro e non oltre i due anni dalla vendemmia.
