MENU' PER LA VIGILIA DI NATALE
cucina
10 Ottobre 2009 amministratore

MENU' PER LA VIGILIA DI NATALE

La vigilia di Natale non viene festeggiata in tutto il mondo e in Italia si riallaccia a tradizioni antiche. Per esempio era considerato buon auspicio mangiare le zucche, ma non le mele.

La vigilia di Natale non viene festeggiata in tutto il mondo e in Italia si riallaccia a tradizioni antiche. Per esempio era considerato buon auspicio mangiare le zucche, ma non le mele. Si bolliva quindi la zucca, appena alzati se ne mangiava un piccolo pezzo, che era di felice auspicio per la salute. La rimante parte veniva posta in un piattino con accanto del sale grosso ed un pezzetto di pane. La sera si metteva questo piatto in centro tavola: prima di consumare il pasto ogni commensale si segnava col segno della croce, poi ognuno mangiava un pezzetto della zucca. La sera della vigilia poi i bambini di casa dicevano il sermone, una poesia natalizia che veniva insegnata loro a scuola.
Il pranzo della vigilia è rimasto molto frugale in quasi tutte le famiglie, addirittura in molte famiglie non ci si siede neanche a tavola e si consuma la "stortina", ovvero l'anguilla marinata e l'acquadella fritta (piccoli pesciolini) o ancora tonno, acciughe e verdure.

Antipasto:
Primo:
Secondo:
Contorno:
Dolce:
 

 

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