Bignè di San Giuseppe
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Per la preparazione dei bigné
Per la preparazione della crema pasticcera:
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L'acqua:
metti un pentolino sul fuoco con l'acqua, aggiungi il burro e il sale. Fai in modo che il burro si sciolga prima che l'acqua raggiunga il bollore.
Poi:
una volta sciolto il burro, aspetta che l'acqua bolle e versa nel pentolino la farina setacciata, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno per evitare la formazione di grumi.
Continua a mescolare fino a quando il composto non si staccherà dalle pareti del pentolino, poi versa la preparazione su una superficie piana e lasciala raffreddare.
Una volta raffreddato il composto:
mettilo in una ciotola ed unisci le uova una alla volta.
Una raccomandazione:
aspetta sempre che l'uovo sia ben incorporato prima di aggiungere il successivo.
Amalgama per bene la preparazione, se vuoi con l'aiuto di una frusta elettrica, fino a che l'impasto non risulterà omogeneo.
Successivamente:
forma delle palline di 4-5 cm ciascuna con il composto e friggile in abbondante olio, caldo al punto giusto. I bignè dovranno risultare piuttosto gonfi.
Una volta fritti mettili a sgocciolare dall'olio in eccesso su carta assorbente da cucina.
Nel frattempo prepara la crema pasticcera:
sbatti le uova insieme allo zucchero, poi unisci la farina setacciata e la vaniglia, amalgama bene il tutto facendo attenzione a non formare dei grumi.
Infine aggiungi il latte freddo e amalgama anch'esso al resto degli ingredienti finché tutto non avrà assunto un aspetto omogeneo.
Metti la crema sul fuoco:
a fiamma media e mescola continuamente per 15 minuti circa fino a quando non si sarà addensata. Raggiunto questo risultato, spegni e lascia raffreddare.
Per completare i bigné:
riempili con la crema aiutandoti con una tasca da pasticceria o con un cucchiaino.
Prova ad accompagnare i bigné con una Bonarda Oltrepò Pavese della Lombardia, nella versione amabile, caratterizzata da un gusto dolce, vivace e spumeggiante.
La Bonarda è vino dal profumo fine e netto, con ricordi di marasca e mandorla amara. Il suo sapore è secco, di buon corpo, che ripropone le sensazioni olfattive.
Va servito fresco di cantina ad una temperatura sui 14-16° C.
